mercoledì 30 dicembre 2015

project 10 pan

 I'm starting to write in English from now on just because I never do and honestly I'm not going to in the near future so I think this one could be a solution. It's the beginning of the year so why not?
Since it's the good purpose day I'm starting a project pan. I have too much stuff and honestly I think it's embarassing and it's been fun and so on to go out and buy all these things but I don't think it's healthy and I'm all about environment and stuff so I should act like it.
Well I hope I'm making my point so let's start!!!
The first ten items I wanna put in my project pan are easy- peasy. I'm a promoter of the step by step theory. 
These are things that I've already hit pan on adn that I love and that I use everyday. 

1 Laguna bronzer by Nars 
2-3-4 Plumful, Please me and Creme in your coffee by Mac. 
5- Lisptick by Kiko. It's kind of a piece of History btw it's almost gone and I'm sad beacause I love it so much and it was a limited edition.
6- Hoola bronzer by benefit. Well I loved it so so so much until my boyfriend bought me Filmstar bronze and glow by Charlotte tilbury for Christmas. Well I've hit major pan and for work it's perfect.
7- Pink swoon blush by Mac. It's going to take me ages to finish that even if I've already hit pan but Mac blushes are neverending products....well at least for me.
8- Sin eyeshadow by Urban decay. It's the only eyeshadow I've hit pan on in the Urban Decay palette and it's lovely and all but now I have all that glitters by mac and it's better. Aaaaanyway. 
9- Emmervellè by Chanel. 
10 - The last item is Spice by mac, it's a lipliner and I love it. 

Ok that's my project, let's see how it goes! 

lunedì 19 ottobre 2015

Giorno 3: "Lolita" Vladimir Nabokov

"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato per andare a bussare, al terzo, contro i denti. Lo-li-ta. Era Lo, null'altro che Lo, al mattino, diritta nella sua statura di un metro e cinquantotto, con un calzino soltanto. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea punteggiata dei documenti. Ma nelle mie braccia fu sempre Lolita."


Ho cercato di diluire la lettura per non finirlo troppo in fretta, e mi è dispiaciuto arrivare alla fine...E con un incipit del genere cosa ci fate ancora qui??? Perchè non siete in libreria a comprarlo?
Lo so i russi spaventano  ma ne vale la pena!

mercoledì 14 ottobre 2015

L'illuminazione sulla via di Damasco ( guardando Les Revenants )


Ho ancora gli occhi a palla per l'angoscia e l'inquietudine. Non ho visto molti episodi ma appena ho finito di vedere il quarto ho preso il pc e sono venuta a scrivere sul blog. La storia di questo telefilm è strana ma lo è ancora di più quella che mi ha portato ad accendere la tv per vederlo. 
In questo periodo mi sono data alla lettura compulsiva dei romanzi di Carrère. Quello che sto leggendo in questo periodo è "Il regno" che ho recentemente accantonato per leggere altre cose perchè è il mio modus operandi ma le prime trecento pagine me le sono divorate. E come comincia questo tomone sulla vita di  S.Paolo? Se solo avessi anche io il suo dono della sintesi...come il fratello di Pennac che con tre frasi lo infiammava talmente tanto da andarsi a divorare il libro. 
Eccovi l'incipit:

Quella primavera ho collaborato alla sceneggiatura di una serie televisiva. Questo il soggetto: una notte, in un paese di montagna, tornano dei morti. Non si sa perchè, ne perchè proprio quei morti e non altri. Loro stessi non sanno di essere morti. Lo capiscono dallo sguardo spaventato delle persone che amano, che li amavano, accanto alle quali vorrebbero riprendere il proprio posto. Non sono zombie, non sono fantasmi, non sono vampiri. Non siamo in  un film fantastico ma nella realtà. Ci si chiede seriamente: che cosa succederebbe se questo evento impossibile capitasse per davvero? Se entrando in cucina trovaste vostra figlia adolescente, morta da tre anni, che si sta preparando una scodella di cereali con la paura di essere sgridata perchè è tornata a casa tardi e non ricorda assolutamente nulla di ciò che è accaduto la sera prima, voi come reagireste?"

Ma soprattutto perchè non siete già su un sito di streaming a vedervi l'episodio pilota o su amazon a comprarvi il dvd?  Bene io quella sera ero già a letto, in pigiama  e sotto le coperte con l'intenzione di leggere le solite tre righe per poi spegnere la luce e ronfare alla grande. E invece leggo queste poche righe e mi ritrovo a cercare su internet informazioni sulla serie e su sky a vedere se ho fortuna. La situazione è questa: non solo lo danno su sky ma il giorno successivo fanno la maratona con tutti gli episodi della prima serie e la settimana successiva comincia la seconda serie. Ciappino con My Sky e da lì il resto è storia...

La serie tv ha un ritmo lento ed è piena di atmosfere cupe ed inquietanti ma non è horror, per chi cerca delle scene da farsela addosso o più spaventose di The Ring ( che mi hanno detto essere molto pauroso, non so io non guardo film horror perchè sono una fifona) non è la serie giusta. Io sono ancora all'inizio perciò non che piega prenderà ma questo mistero mi ha acchiappato ed è girata davvero bene. 




martedì 13 ottobre 2015

giorno due: "Il fondamentalista riluttante"

Acchiappata dall'ossimoro del titolo mi sono buttata a capofitto nella lettura. Non c'è tempo per fare pause o prendere fiato. Il lettore, come il co-protagonista d'altronde,  è relegato al ruolo di ascoltatore passivo. Siamo seduti ad un tavolino con il propietario del locale che con una gentilezza spesso forzata e sospetta ci intrattiene, ci offre da bere e da mangiare. E ci parla. E quanto parla!
E qui bisogna stare attenti perchè cedere al pregiudizio e al sospetto è un attimo. E' la nostra occasione di sentire anche l'altra campana e non possiamo sprecarla. Certo l'astuto scrittore gioca con i nostri sentimenti e le nostre paure innate ma si può andare oltre.
Fino all'ultima riga (anzi soprattutto all'ultima riga!) si rischierà di farsi risucchiare dallo stereotipo che se un uomo è musulmano, ha la barba ed ha delle opinioni controverse sull'epsiodio dell'11 settembre deve per forza essere un terrorista, o un fondamentalista pericoloso. Potrebbe anche essere che il nostro nuovo amico che ci sta intontendo di chiacchiere lo sia...ma siamo veramente disposto a darlo per certo alla prima occhiata?
Hamid fino all'ultimo ci stuzzica e ci provoca. Fino all'ultimo ci si interroga, ma è rproprio questo il bello!Ci obbliga a porci delle domande su come ci approcciamo al diverso, a chiederci se sono le nostre paure a parlare o se stiamo guardando le cose in maniera obiettiva.

Moshin Hamid
"Il fondamentalista riluttante"
Buona lettura!

domenica 27 settembre 2015

Books are a girl's best friend (Un libro al giorno per trenta giorni)




Giorno 1
I francesi in genere o li si amano o li si odiano. In genere io li amo ma in questo momento sono in una fase di adorazione di Emmanuel Carrère. La settimana bianca è un libricino di 139 pagine di inquietudine e di solitudine. Già dalle prime righe capirete che avrete a che fare con una famiglia fuori dal singolare. Un padre molto ansioso e maniaco del controllo, una madre sfuggente e un bambino Nicolas che è preda della sua fosca immaginazione. La realtà si confonde con le storie della sua fantasia, delle storie del suo libro preferito "Storie spaventose". Cosa succederà una volta lasciato fuori dal controllo dei genitori per ben due settimane? 
Nota bene. E' un libro di uno scrittore francese e non da uno scrittore americano che sforna bestsellers alla Dan Brown. Potrebbe non fare per voi. Detto questo prendetevi una coperta, fatevi una tisana o una cioccolata calda schiaffatevi sul divano e buona lettura!

martedì 1 settembre 2015

3 il numero perfetto

3 LIBRI

"brevi interviste con uomini schifosi" Wallace
Questo libro ha bisogno di essere centellinato perchè credetemi è roba per gente tosta. La mia compagna di merende che me l'ha prestato l'ha abbandonato a metà ed è la controprova che va preso a piccole dosi. In effetti momentaneamente anche io l'ho un attimo abbandonato ma voglio finirlo perchè ne vale davvero la pena,












"American psycho" ellis
Sistemando la libreria è spuntato fuori questo romanzetto che conferma la mia predisposizione per gli psicopatici. Ci sarà il suo motivo?
ingredienti:
- uno psicopatico che se ne intende più di moda di Miranda Priestley
-una svegliona piena di sè che è convinta che lo psicopatico sia "Il ragazzo della porta accanto"
-sesso droga e lusso sfrenato

Amalgamate gli ingredienti e aggiungete ultraviolenza, soldi e cocaina.

Buon appetito!










"Uomini senza donne" Haruki

Gregor Samsa innamorato? Dovevo averlo!








3 TELEFIM
"House of Cards"
E' talmente famoso che si presenta da solo. Cattiveria, sesso e potere tutti insieme non potevano non creare un grande intrigo soprattutto se gli attori sono così bravi.
Ho finito la prima serie e per quanto sia uno schifoso io tifo per Frank. Go Frank!!!




"The royals"
Per piacervi dovete avere semplicemente morbosa curiosità sulle famiglie reali nonostante questo non parli di una reale famiglia Reale. Scusate il gioco di parole.



"under the dome"
Lo so sono vecchia dentro e lo sto diventando anche fuori.
Non per niente questo telefilm me lo ha consigliato mia nonna.
There's only one problem...No one can leave!








3 FILM
"Lei"  è un film del 2013 scritto e diretto da Spike Jonze
"Still Alice" è un film del 2014 scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland
"Taxi Teheran! è un documentario iraniano interpretato e diretto da Jafar Panahi

3 ROSSETTI
"Plumful" MAC   "Cream in your coffee" MAC "All about cupcakes" ESSENCE










lunedì 24 agosto 2015

TUTTA COLPA DI YOUTUBE...(E DELLA MIA COINQUILINA)


Se prima di appassionarmi ai video su youtube avrò avuto si è no una trousse grande come un portadocumenti adesso ho un cassetto pieno di roba che straborda...Ma mi sto dando un limite anche perchè poi ho una faccia sola e una sorella che non si fa truccare...
Mi sono messa di buona lena e già da un po' non acquisto niente ed utilizzo quello che ho e mi sono fatta anche una seria idea su cosa valga veramente la pensa o su cosa sia robaccia indegna di essere sugli scaffali. Magari nemmeno economica. 
Tra gli amori ci sono Laguna di Nars un bronzer talmente famoso e citato come l'illuminante che sto per nominare (il Mary-Lou manizer) e il Face and Body di Mac. Bene, bene, bene...niente di nuovo ma sono tutti prodotti ottimi e vale la pena comprarli. Con la pelle abbronzata l'illuminante in questione è un po' chiaro infatti non lo sto usando ma è davvero bello e visto quanto mi dura l'abbronzatura posso dormire sonni tranquilli, lo riutilizzerò presto. Sono tre prodotti abbastanza cari ma c'è dentro un'infinità di prodotto e ne basta poco.
Come blush ultimamente ho aggiunto quello della neve makeup "Dehli": è coralloso, economico e si modula molto bene. Altrimenti da gennaio sto usando "Gingerly"della Mac ma sembra che non lo usi mai è talmente pigmentato che ne basta pochissimo è fenomenale. Se penso al primo che ho comprato di Mac, a quanto l'ho usato e non sono ancora arrivata a vedere il fondo...aaaaaaaaanyway. 
Con i mascara sono tignosissima per il momento amo solo il Better than Sex della Too Faced ma ne sto finendo altri nel mentre perchè ormai li ho presi. "I Love extreme" di essence mi dispiace tutte lo amano ma per me è una grandissima schifezza ignobile. Di essence amo altre cose ma onestamente di questo mascara non so perchè ne parlino bene. Non si stende bene, fa i grumi per toglierlo ci vuole la trielina. 
Invece sto usando volentieri il mascara dorato della Rouji che è molto carino anche da solo, ma per dargli un tocco in più spesso lo uso insieme al False LashesConcentrate la base mascara della Kiko che non è malvagio devo dire.
Come correttore sto finendo uno della Dior che non usavo più perchè era troppo scuro per la mia pelle cadaverica (Diorskin Nude). Allora è molto buono l'ho amato perchè al contrario di molti altri copre la mia venuzza sotto all'occhio ma è un po' caro e onestamente si può trovare qualcosa di simile a meno soprattutto se non si hanno delle vene da coprire. Ho anche finito un correttore che mi avevano regalato della collistar che non è male anzi mi era piaciuto ma con il fatto che è appaiato ad una base occhi che fa pena è un peccato perchè non l'ho praticamente utilizzata. 
Come creme ho finito una delle mie pietre miliari e una cagata pazzesca. Molto cara oltretutto. Allor a la crema che consiglierei a tutto perfino al mio peggior nemico perchè ha del miracoloso è l'Hydra Zen. Adesso a dire il vero ho finito il siero ma è ottimo come la crema. E' una crema idratante lenitiva Anti-Stress. Mi ha cambiato la pelle e dopo aver fatto il trattamento per un bel po' i risultati sono rimasti e sono ancora visibili. Ho ricomprato il siero tempo fa perchè era alla cassa di Sephora (maledetti!!!) e perchè d'estate la pelle si stressa un po' sarà il sale, il sole o il sudore o tutte e tre le cose allora ne ho approfittato. Ma veramente su di me ha fatto miracoli. Invece una crema che onestamente mi ha fatto incazzare perchè l'ho pagata molto e invece è completamente inutile è la Day Wear della Estee Lauder. Mi sono fatta abbindolare dalla promoter l'ho finita perchè onestamente ci mancava pure che la buttassi dopo quella rapina. 
Come ombretti uso quasi sempre All that glitters, Patina ed Embark di Mac sono bellissimi e sono neutri adatti a qualsiasi occasione.
Come pennelli infine sto usando sempre il Buffing Brush della Real Techniques e due pennelli della Wycon ma li ho comprati un sacco di tempo fa si chiamava ancora Wjcon e li amo perchè mangiano molto prodotto e quindi riesco a sfumare molto bene visto che ho sempre il terrore di assomigliare ad un pagliaccio, invece con quelli viene tutto molto naturale. Tanto prima che finiscano i miei blush passano i secoli. Non so se li abbiano ancora sono tutti neri, li avevo presi tutti insieme in un set con un sacco di pennelli per cominciare, non sapendo a cosa sarei andata incontro.



lunedì 3 agosto 2015

CI VORREBBERO GIORNATE DA 48 ORE...

Luglio. E' tempo di finire...qualche libro! Mi sono messa in testa una volta tanto di finire l'immensa pila di libri che ho da leggere e forse il tempo libero a mia disposizione che si è incredibilmente materializzato mi darà una mano. Per quanto sia possibile che il tempo possa materializzarsi e dare una mano. Quando scrivo certe amenità mi viene il mente la bizzarra voce che ho dato al professor Craistang -L'immaginazione non significa menzogna..-
Bando alle ciance. Questa volta il turno del club del libro era il mio perciò posso continuare indisturbata con il mio obiettivo. Lo scorso incontro invece era su "L'ombra del vento ma questo è tutto un altro film.
Ma soprattutto quelli che voglio affrontare sono i libri iniziati lasciati a metà. Ogni tanto mi capita...ne comincio tanti e poi li abbandono non perchè non mi  piacciano ma perchè non è il momento adatto, o sono semplicemente io che sono inconcludente. Ma come ripeto, ho un momento tutto per me.
Sono al mare, e qua vicino c'è una piccola libreria. Lo so farò dei danni. Ho già anche in mente il crimine. "........"
Per il moemento ho qualche perla sotto mano..."La Ferocia" di Nicola la Gioia e "Stalin+Bianca". E sempre il solito Kakalios, dannazione sono arrivata ad un capitolo difficile e mi sono un po' inchiodata. Deve chiedere aiuto alla mia fisica di fiducia. Ah a proposito se mi leggi il tuo caro compagno di avventure mi ha fatto comprare
il libro "sei pezzi facili" di Feynman.

E lì mi sa che saranno guai.

giovedì 16 luglio 2015

SAI CHE C'E' DI NUOVO?

Partendo dal pressuposto che una quantità infinita di libri da leggere sul comodino e nella libreria (una bara di libri come direbbe Ilenia Zodiaco) e che un bel project 10 books non me lo leva nessuno elenco qui sotto i titoli in lettura e i nuovi acquisti. Lo so non avrei dovuto.

OMICIDI AMERICANI (minimum fax)
Questo è ahimè un nuovo acquisto ma è gia in lettura. Ogni tanto, ma solo ogni tanto, esce fuori l'Oscar Carogna che è in me e mi interesso ai fatti di cronaca nera.  Come canta il mio tanto amato Bersani (Samuele non Pierluigi) "chiedi un autografo all'assassino, chiedigli il poster e l'adesivo ed approfitta finché resta dov'è, toccagli la gamba, fagli una domanda..."ultimamente sembra che la curiosità morbosa verso i fatti di cronaca nera sia aumentata esponenzialmente e e soprattutto mercificata. Ma non è il caso di questo libro che è invece una raccolta di articoli scritti da premi Pulitzer, che ci fanno avvicinare casi con spirito critico. Gli articoli sono scorrevoli e non pedanti non per niente sono già quasi alla fine e l'ho acquistato solo ieri pomeriggio,

LA FISICA DEI SUPEREROI: (Einaudi)
Anche questo libro è già in lettura. Partendo dal pressuposto che comunque un minmo interessa per la fisica ci debba essere questo librò è fruibile per tutti. Invece dei soliti esempi triti e ritriti alle scuole superiori Kakalios ci spiega i fenomeni fisici tramite le disavventure dei supereroi. Quindi anche se a scuola avevi l'abbonamento al 4 nelle materie scientifiche, non ti spaventare...
Kakalios che è un professore universitario del Minnesota un giorno gli è scesa la catena ed ha deciso di fare dei corsi e dei seminari di fisica partendo dai superpoteri dei supereroi. E quindi invece di trovarsi slide con titoloni incomprensibili del tipo "trasposto di Carica Coerente in stati di Edge: Simulazioni risolte in Tempo della trasmittanza in presenza di quantum Point Contacts" le matricole si sono ritrovate qualcosa di più spiritoso come "Tutto quello che so di fisica l'ho appreso dai fumetti".  

QUANDO SIETE FELICI FATECI CASO: (Minimu fax)
Ne ho sentito talmente parlare sul web che mi sono lasciata convincere ma non ne ho ancora letta una riga. Stay tuned.

STALIN + BIANCA (Tunuè)
Questo è onestamente un libro che non so bene descrivere ed accoro in aiuto della descrizione che c'è sulla copertina. 
Lo devo ancora finire ma lo consiglio vivamente perchè è una storia di adolescenti che si ritrovano a diventare grandi scritta senza tanti fronzoli e sentimentalismi. 
Stalin è un ragazzino di periferia, sta per compiere diciotto anni. Ha capelli corti, baffi enormi che gli sono valsi il soprannome e gravi problemi nella gestione della rabbia. Il suo quartiere è "un'intera palette di grigio", dove ogni cosa sembra ripetersi all'infinito, e lui trascorre le giornate con Jean, un vecchio depresso che lo sfrutta subdolamente, oppure con Bianca, una ragazza cieca verso cui nutre un amore platonico. Quando, in seguito a un litigio, Stalin malmena il suo patrigno, le circostanze lo spingono a scappare di casa, portando Bianca con sé: i due attraverseranno una nazione sull'orlo del baratro, costruita sulle macerie dell'immaginario contemporaneo, in un viaggio che sarà la loro occasione per diventare adulti. 





lunedì 13 luglio 2015

I LOVE YOU MORE THAN TURK

Ispirata dalla lista di una fragola al giorno voglio partecipare anche io a scoppio ritardato con una mia lista personale. Come primo bacio metto una delle mie coppie preferite proprio perchè sono una delle coppie che più mi ha fatto disperare ma soprattutto una delle prime...Quanti ricordi!

BUFFY E ANGEL 
Il primo amore non si scorda mai è proprio il caso di dirlo. Dopo esserserli baciati tutti Buffy alla fin fine è sempre innamorata di lui. Piccola postilla: ma quanto era buia la prima serie????

                            
 L'AGENTE COOPER E ANNIE
 Lo so oltre ad essere una serie meravigliosa è una serie senza speranza, ma io ci avevo creduto. Ad ogni modo rimane la serie con il miglior finale di sempre. Non si può dire nulla di questa serie solo che bisogna assolutamente vederla...per scoprire chi ha ucciso Laura Palmer e molto altro ancora.


CHUCK E SARA
A parte il finale orribile (ormai va di moda rovinare le serie tv) è una storia deliziosa. La bonazza di turno si innamora del nerd di turno quando non era ancora di moda. Guardandolo bene poi questo nerd è anche carino ed è molto meno socialmente disabile di quanto si pensi. I suoi colleghi però compensano ampiamente queste lacune. Questo è il primo di una lunga lista di baci...


JANE E GRAYSON 
Se le coppie precedenti ci hanno fatto un po' aspettare questi due farebbero perdere la pazienza a Gandhi. Io non sono in pari anzi sono ancora alla quinta serie però...davvero????? Mi sento di lanciare un messaggio nel web: già la vita è grama, almeno nei telefilm ogni tanto fateci sognare!!!


CARRIE E BIG
Va beh, che dire di questi due? Sono la mia coppia preferita sebbene lui sia uno stronzo patentato e lei un po' pistolona. Ci hanno fatto penare fino all'ultimo secondo dell'ultimo film ma ne è valsa la pena! 



NICO E DANI
Sin dall'inizio di necessary roughness ho sperato si mettessero insieme (in italiano credo si chiami terapia d'urto), il biondino di turno che credo fosse lo stesso attore che interpretava il moscissimo Ryley in Buffy mi ha annoiato dopo i primi cinque minuti. Devo dire che mi hanno sopreso perche non mi aspettavo di essere accontentata a questo giro...E' una serie che ho smesso di guardare spesso le abbandono devo dire la verità però era carina. E' la storia di una psicoterapista che si ritrova di punto in bianco a fare sessioni di psicoterapia a degli atleti, alcuni diventano clienti abituali altri durano solo un episodio. Quanto sia attendibile a livello terapeutico onestamente non sento di sbilanciarmi ma è una gradevolissima serie tv.




LEONARD E PENNY

Altro giro altro nerd. Partendo dal fatto che per quanto le scene e le situazioni sembrino strane o inverosimili posso confermare per esperienza per personale che invece lo sono fin troppo. Molto spesso ne sono stata testimone, ho perfino partecipare seppur con i miei scarsi mezzi ad un dibattito su chi sia il supereroe più forte imbattibile e chi vincerebbe quindi in un eventuale scontro, mi sono ritrovata persino a fare dei giochi di ruolo. Leonard e penny sono troppo teneri insieme e vederli interagire è uno spettacolo, soprattuto quando Sheldon si sente in diritto di commentare. 




LUKE E LORELAI

Vogliamo parlare di coppie che ci hanno sderenato l'anima a forza di aspettare??? Eccone l'esempio perfetto. Ma forse ritornano!!! Fino a che hanno tenuto il timone Sherman e Palladino le serie mi sono piaciute ma onestamente le ultime mi hanno fatto un tantino cagare per usare un francesismo.



RITA E DEXTER 
Ahhhhhhhh Dexter! Si parlava di finali di merda? Se ci fosse un oscar per questa categoria questa serie lo avrebbe vinto. Ma dalla prima alla quarta sono state meravigliose le puntate. E questa storia d'amore è bellissima, finalmente una storia un po' complessa e non farcita solo di sole cuore amore. Per quanto io abbia adorato il finale della quarta serie dopo Rita onestamente Dexter è sempre andato di male in peggio. Che bacio!!! 




ELLIOT E JD

Ma quanto sono pucciosi Elliot e Jd? Alla fine era chiaro sin dall'inizio che sarebbero stati insieme ma il lungo tira e molla è stato spassoso devo dire. Anche se non amo le dichiarazioni d'amore super sdolcinate questa scena mi è piaciuta molto. 



EVAN E DIVYA

Questa serie tv l'ho cominciata a guardare negli stati uniti la sera a cena. Anche Twin Peaks l'ho cominciato così. La sera accendevo la tv del mio coinquilino americano e guardavo un po' di serie tv. Royal Pains alla fine non è niente di speciale, però dai è un'alternativa alle serie strappalacrime sui medici. Qui i dottori curano principalmente ricconi con malattie assurde a domicilio.  
Ho sprecato tante energie sperando che questi due a forza di discutere si mettessero insieme ma niente! 



Questi alla fine sono i miei preferiti, anche se non sono gli unici.
In attesa di altre delusioni, vi saluto e alla prossima!
Quali sono i vostri preferiti? Vi piacciono queste coppie o vi hanno fatto esaurire?

lunedì 6 luglio 2015

I MIEI PREFERITI DI GIUGNO (che titolo originale!)

Dopo essere stata risucchiata dai miei impegni riappaio con un riepilogo delle cose che ho più amato di recente sperando di ritrovare l'ispirazione e scrivere più spesso. 
Ovviamente in  cima alla lista ci sono delle letture! 

                                                                                                                                                            

La prima è molto nerd ed è un mood ricorrente il mio amore a senso unico per la fisica che non mi ricambia ma io non cedo. Questo libro però devo dire che la rende accessibile a tutti ed ha degli esilaranti esempi ovviamente nerd che rendono il tutto molto scorrevole. L'autore del libro è un docente di fisica che prende come spunto di partenza le avventure e disavventure dei supereroi per spiegare concetti di fisica quantistica e non. 


la seconda lettura è più intensa, un must have se così si può dire. "Il signore delle mosche". Io ho la versione tamarra della mondadori che ho comprato in a metà prezzo al mare e che ho già prestato ad un'amica. E' il romanzo più celebre di William Golding e racconta di un aereo che precipita in un isola. Gli unici sopravvissuti sono dei ragazzini inglesi che dapprima educati ed attenti alle regole si lasciano andare ai loro istinti primordiali. 

Last but not least "La promessa" di Durrenmat un romanzo breve tanto triste quanto speciale. Un poliziotto che non si rassegna e che dedica tutta la sua vita alla ricerca della verità che tristemente non sarà ciò che si aspetta.





Cambiando completamente genere tra i miei colpi di fulmine di giugno ci sono una borsa ed una gonna. La borsa onestamente non so di che marca sia ma l'ho presa in una profumeria di via oberdan e la gonna è della Silvian Heach. D'estate pure io sfoggio qualche colore acceso.







Per concludere come preferiti come posso non aggiungere alla lista dei trucchi? 
Questa volta mi sento di citare la cipria minerale di mac (mineralize skin finish) e il rossetto mehr che si va ad aggiungere alla mia serie di rossetti alla Kylie Jenner. 

Un film che ho amato moltissimo e che viene recensito meravigliosamente qui da una fragola al giorno è "Youth" di Paolo Sorrentino. Leggete pure la recensione ed innamoratevi. Un altro film che ho adorato nonostanche chi me l'abbia consigliato mi ha detto prima di uscire per andare al cinema "porta i fazzoletti" è "Mia madre" di Nanni Moretti. Da non perdere e se ve lo siete persi cercatelo e recuperate! Chop, chop!
  

martedì 19 maggio 2015

una grossa grassa montagna di libri (parte seconda)

Ecco perchè avevo scritto del te e dei biscotti. La lista è lunghissima. Peccato però che fosse l'una e che io mi svegli alle sei tutte le mattine perciò ho deciso di mollare il colpo e continuare oggi.

LIBRI DA LEGGERE:
"Tenera è la notte" di Fitzgerald
"Le intermittenze della morte" di Josè Saramago (ho amato Cecità perciò sono molto curiosa di leggere questo anche se per lo stile "tutto d'un fiato" di Saramago ho bisogno di non avere ritmi tutto d'un fiato al lavoro)
"Le particelle elementari" di Michel Houellenbecq che mi ha regalato una vecchia amica che ormai sta diventando vecchia pure lei.
" La suite francese" di Irene Nemirovsky. Dopo essere stata a vedere il film al cinema con un gruppo di amiche una di loro mi ha parlato talmente bene del libro che sono subito corsa a prenderlo appena ho potuto. Ora è lì che mi guarda.
"La vita davanti a sè" di Romain Gary. Lo so. Me l'ha consigliato l'igienista dentale (che non è la Minetti) e a giugno ho l'appuntamento e mi chiederà, allora ti è piaciuto???? Devo, devo, devo assolutamente leggerlo.
"Ogni cosa è illuminata" di Jonathan Safran Foer. L'ho già cominciato in realtà, ma ormai è passato talmente tanto tempo che non posso considerarlo in lettura. Mi stava piacendo molto però, e tra che mi è piaciuto moltissimo l'altro suo romanzo ("Molto forte, incredibilmente vicino) e che mi ricorda Borat sarà probabilmente uno dei prossimi sul mio comodino.
"L'importanza dei luoghi comuni" di Marcello Fois. Me l'ha consigliato la mia libraia di fiducia. Vedremo.
"Anime alla deriva" me l'ha prestato mia suocera. Me tocca. A parte gli scherzi sapeva che mi era piaciuto "Noi" sempre di Richard Mason perciò me lo ha gentilmente prestato.
"Leviathan" di Westerfield. Alla fine sono una grandissima nerd. Non potevo perdermelo.
"Il bambino che parlava con la luce" di Arduino. La libraia di cui sopra ha scoperto che mestiere faccio.
"L'urlo e il furore" di Faulkner.
"Morfologia della fiaba" di Propp. Ero talemente presa da questo libro che quando l'ho visto l'ho incosapevolemente rubato da una pila di libri di un'altra cliente.
"Persuasione" di Jane Austen. L'ho preso ad un banchetto di libri a 3 euro.
"L'idiota" idem con patate.
"L'opera struggente di un formidabile genio" di Dave Eggers. Perchè no?
Se la libreria Nanni si decide a farmelo arrivare ho anche da leggere "Sola a presidiare la fortezza" della O' Connor.
"I fratelli Karamazov" di Dostoevskij.
Direi che è tutto. Direi. 

lunedì 18 maggio 2015

Una grossa grassa montagna di libri (Prima parte: libri già letti o in lettura)

Partendo dal presupposto che nel mese di aprile non so come ho letto dieci libri e che quindi ovviamente questo mese fatico a finirne uno la pila di libri è cresciuta esponenzialmente!!!! Va bene ho finito il 10 book project però ora sono praticamente sepolta! Di nuovo!


-IL CERCHIO di Dave Eggers   (La distopia che sta già accadendo)             
-LACCI di Domenico Starnone (un grumo di male)
-L'AMICA GENIALE di Elena Ferrante (dannazione non volevo iniziare un'altra saga!)
-LA STRADA di Cormac McCarthy (visionario e apocalittico)
-NON LASCIARMI di Kazuo Ishiguro (Surreale ma bello)
-IL SENSO DI UNA FINE di Julian Barnes (bello ma mi è piaciuto di più livelli di vita)
-L'ALLEGRIA DEGLI ANGOLI di Marco Presta (Se ami il ruggito del coniglio è l'ideale)
-UNA QUESTIONE PRIVATA di Beppe Fenoglio (incredibile amo un libro ambientato durante la seconda guerra mondiale)
-LA SOVRANA LETTRICE di Alan Bennet (spassoso!)
-COPIA E INCOLLA di Danny Wallace (questo libro è un prestito ed è delizioso)

Ho amato questa serie di dieci libri, l'ultimo sicuramente è gradevole ma non di più, gli altri invece sono da leggere.

Ora partendo da quelli che sono in lettura elencherò tutti quelli che ho da leggere senza contare quello che voglio aggiungere a questa lista (prendete te e biscotti, qualche snack perchè la storia si fa lunga)

1."Emma" di Jane Austen. All'università venivo spesso accusata di essere Emma e di voler fare l'agenzia matrimoniale e ora che sono fuori dal tunnel me lo sto leggendo. Sono in dirittura d'arrivo. Molto carino, ma molto Jane Austen style perciò non ditevi che non vi avevo avvertito.
2."Questa è l'acqua" di David Foster Wallace. Ne avevo bisogno dopo trecento pagine di crinoline! Alcuni racconti mi sono piaciuti davvero molto ma non tutti. Me ne manca solo uno.
3. "La metamorfosi e altri racconti" di Franz Kafka. Diffidate altamente di questo giudizio, è troppo di parte! Io amo Kafka alla follia, lui e la sua fantasia angosciante, il suo desiderio represso di fare lo scrittore ed essere invece stato relegato a fare l'impiegatuccio. Molti li avevo già letti a scuola e li sto rileggendo altri sono incredibilmente delle novità.
4. "Il signore delle mosche" di William Golding. E' l'anno delle distopie mi pare. Ci sta. Sono a pagina 41 perciò non posso dire molto ma l'inizio mi ha intrigata.
5.  "La perfidia" di Nicola Lagioia. Spietato. Graffiante come la carta vetrata.







lunedì 13 aprile 2015

Speroooo che ritorni presto l'eraaaaa....in cui io possa ricomprare!

Questo mese spinta dalla disperazione, dai link su facebook e su youtube, insomma il web in generale mi sono decisa a fare due ten project: il primo di libri e il secondo di makeup. Partiamo dal più interessante e quello oltretutto a cui mi dedicherò più volentieri...il PROJECT TEN BOOKS. 
Diciamo che ho già cominciato ma la lista è ancora lunga:
-IL CERCHIO di Dave Eggers                             
-LACCI di Domenico Starnone
-L'AMICA GENIALE di Elena Ferrante
-LA STRADA di Cormac McCarthy
E questi sono quelli che ho già finito...uno yayyyy per me! Per il momento non mi posso lamentare ma d'altronde erano tutti molto raccomandati perciò me lo immaginavo.


-NON LASCIARMI di Kazuo Ishiguro questo è quello che sto leggendo in questo momento e mi sta prendendo molto, anche se non era proprio il periodo adatto ad una lettura japana ma ha quel che di misterioso che mi intriga un sacco. Proprio l'altra sera in uno dei miei #sabatoseraalladiscoteca ho letto le prime pagine poi va beh il compleanno della mia SuperCollega happened (guardo troppi tutorial, film e telefilm in lingua originale) e l'ho ripreso solo oggi.  
Sullo sfondo c'è Clio vecchia maniera (adesso non la seguo più è peggiorata molto per un sacco di motivi). Ahhhh non ci sono più i video di una volta! Va bene la smetto!

Il futuro prevede un'altra carrellata di libri che mi ispirano moltissimo:
-IL SENSO DI UNA FINE di Julian Barnes 
-UNA VITA DAVANTI A SE' di Romain Gary
-DA DOVE STO CHIAMANDO di Raymond Carver
-LE PARTICELLE ELEMENTARI di Michel Houellenbecq

Ed infine....rullo di tamburi....L'ALLEGRIA DEGLI ANGOLI di Marco Presta in onore di quando ascoltavo il ruggito del coniglio su Radio Due.
Non so se seguirò questo ordine so solo che tutti i giorni ci metto un'ora ad andare al lavoro ed ahimè un'ora a tornare indietro posso dedicare un sacco di tempo alla lettura senza toglierlo effettivamente al trilione di cose che ho da fare quando arrivo a casa. Ok, le foto precedenti non testimoniano esattamente quello che sto dicendo...ma il weekend tutti si riposano no?
E che il TEN MAKEUP PROJECT abbia inizio! Sarà durissima! Ma devo dire che avendo pochissimo spazio in bagno sono decisamente motivata. Non so cosa deciderà di esaurirsi e quando perciò quello lo scopirrò solo vivendo per il momento vi allego un selfie di me che penso a questo progetto in cui metterò tutto il mio impegno lo giuro (anche se oggi sono passata dalla Mac)













sabato 11 aprile 2015

"Il cerchio" mi è piaciuto sin da subito moltissimo, sin da quando ho letto la recensione di http://nonlosoadesso.blogspot.it/.
Allora come mai ogni tanto sentivo come una repulsione e dovevo chiuderlo e metterlo via?
Sarà stato perche era troppo lungo? Anche "Dio di illusioni" mi è sembrato troppo lungo, forse non sono fatta per i tomi. Ma
in realtà se ci penso ho amato alla follia "Delitto e castigo", l'"Ulisse" di Joyce e "Guerra e Pace". Quindi non è quello. Oltretutto
in "Dio di illlusioni" alcune parti erano proprio superflue se ne potrebbe fare serenamente a meno, in questo libro onestamente no. Tutto serve
per contribuire al crescendo, per prepararti al finale.
Allora cosa? Riflettendoci bene sono arrivata al dunque. In qualche modo parla anche di me, sono coinvolta anche io. Certo non utilizzo i social
per condividere fatti personali e non cerco quel tipo di interazione con gli estranei, ma non posso neanche negare di utilizzare Instagram e Twitter per condividere ciò che faccio e di farlo anche spesso. Quindi questa storia parla anche di me, parla di noi. Di qualcosa già in atto. Ci mette in guardia sui pericoli e ci fa capire
che siamo complici in qualche modo.
"I segreti sono bugie
condividere è prendere cura
la privacy è un furto"

Consiglio quindi caldamente la lettura. E' una distopia, può avere effetti indesiderati anche altamente positivi, leggere attentamente il foglietto illustrativo, non
somministrare al di sotto dei dodici anni, se il sintomo non persiste consultare il medico. 

mercoledì 8 aprile 2015

Indovina chi ti consiglia un libro

Già non compre e leggo abbastanza libri..questo mese gli stimoli e i consigli si sono moltiplicati come i pani ed i pesci. Persino la dentista mi ha detto -Devi assolutamente leggere "La vita davanti a sè" adesso ti segno il titolo e l'autore su questo post-it e poi mi fai sapere-. Ahhhh che sogno!
Tra i vari al lavoro mi hanno parlato di "Veronika decide di morire"di Paolo Coelho. Devo ammetterlo non sono una sua fan ma devo dire che non è male, gli si può dare un'opportunità. Poi va beh ho fatto il conto aperto alla Einaudi ma che parlo a fare! E con questo posso essere certa che la mia professoressa di italiano del liceo che già mi amava alla follia ora se mi sta leggendo è morta. Mica posso essere tutti Proust che reggono paragrafi di trenta righe no? 


A tal proposito voglio parlare del libro di Francesco Piccolo "Il desiderio di essere come tutti" un libro che mi ha fatto venire voglia di comprare altri libri. Che detta così sembra che mi abbia fatto talmente schifo da dirottarmi verso altre letture. Invece mi ha fatto compagnia sul frecciarossa verso Napoli e non mi è dispiaciuto per niente, Certo dover affrontare di nuovo il fanstama di Berlusconi verso la fine è stata dura però mi ha coinvolto sin dall'inizio. 
E poi come resistere ad un retro copertina del genere? 
"Il 22 giugno 1974 al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista»

Questo romanzo è un racconto di formazione individuale e collettiva che mette insieme Berlinguer, il primo amore, la vita quotidiana e la vita politica. 
A parte il fatto che non so cos'ho combinato con i font e spero che tutto venga visualizzato meglio di come lo vedo io ora, vi lascio sperando di sapere cosa ne pensate.




martedì 7 aprile 2015

Il peso

Mi scoccia davvero ammeterlo ma il peso mi è stato consigliato nientepopodimeno che dal Kobo (una versione scialba del Kindle ma fa comunque il suo dovere). Leggendo la trama ero un po' dubbiosa, l'argomento peso è sempre stata una nota dolente e spesso se ne parla in maniera inappropriata. 
Liz Moore invece ha proprio colto nel segno. Certo per molti sarà la solita storia del grassone che invece che serrare le mascelle e andare in palestra sta in casa a mangiare e a commiserarsi (Dio quanto odio chi da di questi consigli!) senza pensare che forse dietro a tutto quel grasso e a quel cibo ci possa essere qualcosa, un motivo serio, 
E' la storia commovente (ma non troppo smielosa promesso!) di un uomo e di un ragazzo tremendamente soli. Il destino questa volta ha in serbo per loro una ventata di aria fresca, qualcosa di nuovo. Date un'occhiata su internet (tralasciando quello che viene fuori scrivendo il peso in Google immagini) o in libreria alla storia di Arthur Opp che non esce più di casa, non sale nemmeno ai piani superiori e che ordina tutto su internet.  

Oggi farò finalmente un salto alla libreria "Libri Liberi" a fare qualche baratto e a cambiare un  libro alla einaudi perchè in quel mega ordine che ho fatto con il conto aperto dopo tanti bellissimi libri ecco arrivata la mega cantonata per cui mi sento ancora stordita. Speriamo me lo cambi! Sto parlando di "Lettori si cresce"di Giusi Marchetta. Sarà che io amo con tutto il mio cuore "come un romanzo" di Pennac ma quello che mi è venuto da pensare è stato "ah bella! Sei indietro di vent'anni!". Lo so sono una principessa me l'hanno già detto. 

martedì 31 marzo 2015

Un libro tira l'altro

Un libro tira l'altro... Soprattutto dopo aver fatto il conto aperto alla Einaudi. Con venti euro al mese passi e prendi i libri che ti pare e quando ti sei rotta saldi il conto. Tra omaggi libri che avrei sempre voluto leggere e i consigli della libraia c'è da portarsi la valigia. Meravigliosa idea per i lettori forti...ogni occasione è buona per concedersi anche solo dieci minuti di pausa magari accompagnata da un caffè. Il mese di marzo è stato un mese di successi, di libri che ho amato, alcuni più alcuni meno. "Annientamento" di Jeff VanderMeer, "il cielo è dei violenti" della O'Connor, "un milione di piccoli pezzi" di James Frey e "livelli di vita" di Barnes mi hanno appassionato mentre "il desiderio di essere come tutti" di Piccolo e "bijou" di Modano sono stati un'ottima compagnia. "Dio di illusioni" è stato un amore e odio...ma ne ho già parlato ampiamente e "un'amica geniale ancora non l'ho finito... Ma mi sta piacendo moltissimo nonostante le protagoniste mi stiano ampiamente sulle palle come dicono ad Oxford. Per ora è tutto ditemi un po' voi..anche Pirla Dio di illusioni è un capolavoro! E soprattuto proponetemi libri da leggere!!!! 

mercoledì 18 marzo 2015

Dio di Illusioni, di prolissità e di nuovi acquisti

Oggi mentre tornavo al lavoro ho trovato questa piccola meraviglia. Sono entrata solo per dare un'occhiatina e zac! Eccomi fuori con questo quaderno. Mentre i vicini del piano di sotto ricominciano a litigare e io mi preparo una fetta biscottata con la marmellata comincio a snocciolare una serie di mie considerazioni del momento. Sempre che non mi perdiate e il mio ragazzo non mi ritrovi intenta ad ascoltare incuriosita l'ennesima lite. (sta diventando il nostro nuovo hobby)
 Per prima cosa non posso non parlare di questa mitica ricetta che ho trovato sul libro della Parodi di una torta che cuoce in sei minuti.Nel micoonde per giunta. Sì, sei brevissimi minuti. Non ho ancora provato l'esperimento ma voglio assolutamente tentare, anche perchè mi sembra la ricetta perfetta per una come me che odia cucinare e stare dietro al forno e ai fornelli. Perchè diamine il microonde non ha il giorno sul calendario???  Devo solo capire dove trovare il lievito specifico e sbafarmi una fetta di torta,
 tra parentesi sono ancora qui che litigo con il barattolo di marmellata che rifiuta categoricamente di aprirsi e mi sta facendo venire dubbi amletici su quale sia il lato in cui bisogna ruotare il tappo.






In questo periodo sto leggendo Dio di illusioni che se solo fosse di 300 pagine sarebbe un bellissimo romanzo. Peccato ne abbia invece 600 e passi quindi da momenti molto coinvolgenti a momenti piuttosto noiosi di sfoggio di cultura personale e (se non sono stata confusa dalla noia di certe parti) alcune inesattezze. Ad ogni modo non si può dire che sia un brutto libro, la trama e i personaggi sono molto interessanti e la decadenza dei personaggi mina la coscienza e l'etica. Chiunque tu sia ti ritroverai a cercare giustificazioni e penserai che forse non è veramente così grave quello che sta accadendo, mentre i protagonisti si trasformeanno lentamente in killer spietati. Un gruppo di studenti ricchi (almeno così pare) e piuttosto decadenti invece che gridare Capitano Oh mio capitano e darsi al teatro ed infine buttarsi giù da un dirupo, frequenteranno sì il corso di un solo amatissimo quanto singolare professore ma giù dal dirupo ci butteranno giù il loro compagno di studi. Tranquilli, nessuno spoiler, il protagonista lo spiattella nella prima pagina se non addirittura nelle prime righe. Mi mancano ancora duecento pagine, attendo con ansia il finale. Marciranno in galera o la faranno franca? Sono aperte le scommesse! 


Last but non least: la foto cretina. Ultimamente il web ne sta sfornando una serie degne di nota.


Peace out!


martedì 10 marzo 2015

Varie ed eventuali (Dalla poltrona della libreria alla sedia del ristorante)

Day 02 – A book that you’ve read more than 3 times
Quale sarà mai? Potrei rispondere persino nel sonno a questa domanda! "Cime tempestose" di Emily Bronte. L'ho praticamente consumato ed ho odiato tutte le rappresentazioni cinematografiche.
Un'intricata saga familiare ricca di orgogliosissime prime donne (maschi e femmine indiscriminatamente). Attenzione!!!!! Trattasi di una storia d'amore molto frustrante! Può causare eccessi d'ira o necessità d'ingurgitare cibo.



Dato che io abuso a man bassa dello screenshot e amo salvare sul telefono e sul pc foto decisamente cretine voglio cominciare a condividerle. Una al giorno sperando che tolga sia il medico che il malumore di torno. Dovrei mandarle su whatsapp anche ai miei vicini che sono sempre incazzati neri. Oggi dato che è martedì pubblico questa:

Last but not least: un weekend di ristorante in ristorante.
Io e il mio ragazzo passiamo da un ristorante all'altro ultimamente e sperando di non diventare obesi instagrammiamo a più non posso.  
Sabato andiamo in questa Locanda Liuzzi (non fatevi ingannare dal nome il conto è salato, da svenimento)  a Cattolica. Bellissima Location, personale gentilissimo e piatti presentati divinamente, Se avete appena preso lo stipendio è un'ottima idea. A parte gli scherzi...per una volta si può anche fare ma sento l'esigenza di un ristorantino più portafoglio-friendly . 


                                           
Per la festa della donna invece con le amiche oltre al solito tour di rito siamo state a mangiare fuori alla Tigre (bene ma non benissimo).
La foto (lascia le monete che fanno più instagram) lascia presagire il livello di gozzoviglio.
    La compagnia sempre ottima invece.