Già non compre e leggo abbastanza libri..questo mese gli stimoli e i consigli si sono moltiplicati come i pani ed i pesci. Persino la dentista mi ha detto -Devi assolutamente leggere "La vita davanti a sè" adesso ti segno il titolo e l'autore su questo post-it e poi mi fai sapere-. Ahhhh che sogno!
Tra i vari al lavoro mi hanno parlato di "Veronika decide di morire"di Paolo Coelho. Devo ammetterlo non sono una sua fan ma devo dire che non è male, gli si può dare un'opportunità. Poi va beh ho fatto il conto aperto alla Einaudi ma che parlo a fare! E con questo posso essere certa che la mia professoressa di italiano del liceo che già mi amava alla follia ora se mi sta leggendo è morta. Mica posso essere tutti Proust che reggono paragrafi di trenta righe no?

A tal proposito voglio parlare del libro di Francesco Piccolo "Il desiderio di essere come tutti" un libro che mi ha fatto venire voglia di comprare altri libri. Che detta così sembra che mi abbia fatto talmente schifo da dirottarmi verso altre letture. Invece mi ha fatto compagnia sul frecciarossa verso Napoli e non mi è dispiaciuto per niente, Certo dover affrontare di nuovo il fanstama di Berlusconi verso la fine è stata dura però mi ha coinvolto sin dall'inizio.
E poi come resistere ad un retro copertina del genere?
"Il 22 giugno 1974 al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista»
Questo romanzo è un racconto di formazione individuale e collettiva che mette insieme Berlinguer, il primo amore, la vita quotidiana e la vita politica.
A parte il fatto che non so cos'ho combinato con i font e spero che tutto venga visualizzato meglio di come lo vedo io ora, vi lascio sperando di sapere cosa ne pensate.
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