"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato per andare a bussare, al terzo, contro i denti. Lo-li-ta. Era Lo, null'altro che Lo, al mattino, diritta nella sua statura di un metro e cinquantotto, con un calzino soltanto. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea punteggiata dei documenti. Ma nelle mie braccia fu sempre Lolita."
Ho cercato di diluire la lettura per non finirlo troppo in fretta, e mi è dispiaciuto arrivare alla fine...E con un incipit del genere cosa ci fate ancora qui??? Perchè non siete in libreria a comprarlo?
Lo so i russi spaventano ma ne vale la pena!

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