lunedì 18 maggio 2015

Una grossa grassa montagna di libri (Prima parte: libri già letti o in lettura)

Partendo dal presupposto che nel mese di aprile non so come ho letto dieci libri e che quindi ovviamente questo mese fatico a finirne uno la pila di libri è cresciuta esponenzialmente!!!! Va bene ho finito il 10 book project però ora sono praticamente sepolta! Di nuovo!


-IL CERCHIO di Dave Eggers   (La distopia che sta già accadendo)             
-LACCI di Domenico Starnone (un grumo di male)
-L'AMICA GENIALE di Elena Ferrante (dannazione non volevo iniziare un'altra saga!)
-LA STRADA di Cormac McCarthy (visionario e apocalittico)
-NON LASCIARMI di Kazuo Ishiguro (Surreale ma bello)
-IL SENSO DI UNA FINE di Julian Barnes (bello ma mi è piaciuto di più livelli di vita)
-L'ALLEGRIA DEGLI ANGOLI di Marco Presta (Se ami il ruggito del coniglio è l'ideale)
-UNA QUESTIONE PRIVATA di Beppe Fenoglio (incredibile amo un libro ambientato durante la seconda guerra mondiale)
-LA SOVRANA LETTRICE di Alan Bennet (spassoso!)
-COPIA E INCOLLA di Danny Wallace (questo libro è un prestito ed è delizioso)

Ho amato questa serie di dieci libri, l'ultimo sicuramente è gradevole ma non di più, gli altri invece sono da leggere.

Ora partendo da quelli che sono in lettura elencherò tutti quelli che ho da leggere senza contare quello che voglio aggiungere a questa lista (prendete te e biscotti, qualche snack perchè la storia si fa lunga)

1."Emma" di Jane Austen. All'università venivo spesso accusata di essere Emma e di voler fare l'agenzia matrimoniale e ora che sono fuori dal tunnel me lo sto leggendo. Sono in dirittura d'arrivo. Molto carino, ma molto Jane Austen style perciò non ditevi che non vi avevo avvertito.
2."Questa è l'acqua" di David Foster Wallace. Ne avevo bisogno dopo trecento pagine di crinoline! Alcuni racconti mi sono piaciuti davvero molto ma non tutti. Me ne manca solo uno.
3. "La metamorfosi e altri racconti" di Franz Kafka. Diffidate altamente di questo giudizio, è troppo di parte! Io amo Kafka alla follia, lui e la sua fantasia angosciante, il suo desiderio represso di fare lo scrittore ed essere invece stato relegato a fare l'impiegatuccio. Molti li avevo già letti a scuola e li sto rileggendo altri sono incredibilmente delle novità.
4. "Il signore delle mosche" di William Golding. E' l'anno delle distopie mi pare. Ci sta. Sono a pagina 41 perciò non posso dire molto ma l'inizio mi ha intrigata.
5.  "La perfidia" di Nicola Lagioia. Spietato. Graffiante come la carta vetrata.







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