sabato 11 aprile 2015

"Il cerchio" mi è piaciuto sin da subito moltissimo, sin da quando ho letto la recensione di http://nonlosoadesso.blogspot.it/.
Allora come mai ogni tanto sentivo come una repulsione e dovevo chiuderlo e metterlo via?
Sarà stato perche era troppo lungo? Anche "Dio di illusioni" mi è sembrato troppo lungo, forse non sono fatta per i tomi. Ma
in realtà se ci penso ho amato alla follia "Delitto e castigo", l'"Ulisse" di Joyce e "Guerra e Pace". Quindi non è quello. Oltretutto
in "Dio di illlusioni" alcune parti erano proprio superflue se ne potrebbe fare serenamente a meno, in questo libro onestamente no. Tutto serve
per contribuire al crescendo, per prepararti al finale.
Allora cosa? Riflettendoci bene sono arrivata al dunque. In qualche modo parla anche di me, sono coinvolta anche io. Certo non utilizzo i social
per condividere fatti personali e non cerco quel tipo di interazione con gli estranei, ma non posso neanche negare di utilizzare Instagram e Twitter per condividere ciò che faccio e di farlo anche spesso. Quindi questa storia parla anche di me, parla di noi. Di qualcosa già in atto. Ci mette in guardia sui pericoli e ci fa capire
che siamo complici in qualche modo.
"I segreti sono bugie
condividere è prendere cura
la privacy è un furto"

Consiglio quindi caldamente la lettura. E' una distopia, può avere effetti indesiderati anche altamente positivi, leggere attentamente il foglietto illustrativo, non
somministrare al di sotto dei dodici anni, se il sintomo non persiste consultare il medico. 

mercoledì 8 aprile 2015

Indovina chi ti consiglia un libro

Già non compre e leggo abbastanza libri..questo mese gli stimoli e i consigli si sono moltiplicati come i pani ed i pesci. Persino la dentista mi ha detto -Devi assolutamente leggere "La vita davanti a sè" adesso ti segno il titolo e l'autore su questo post-it e poi mi fai sapere-. Ahhhh che sogno!
Tra i vari al lavoro mi hanno parlato di "Veronika decide di morire"di Paolo Coelho. Devo ammetterlo non sono una sua fan ma devo dire che non è male, gli si può dare un'opportunità. Poi va beh ho fatto il conto aperto alla Einaudi ma che parlo a fare! E con questo posso essere certa che la mia professoressa di italiano del liceo che già mi amava alla follia ora se mi sta leggendo è morta. Mica posso essere tutti Proust che reggono paragrafi di trenta righe no? 


A tal proposito voglio parlare del libro di Francesco Piccolo "Il desiderio di essere come tutti" un libro che mi ha fatto venire voglia di comprare altri libri. Che detta così sembra che mi abbia fatto talmente schifo da dirottarmi verso altre letture. Invece mi ha fatto compagnia sul frecciarossa verso Napoli e non mi è dispiaciuto per niente, Certo dover affrontare di nuovo il fanstama di Berlusconi verso la fine è stata dura però mi ha coinvolto sin dall'inizio. 
E poi come resistere ad un retro copertina del genere? 
"Il 22 giugno 1974 al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista»

Questo romanzo è un racconto di formazione individuale e collettiva che mette insieme Berlinguer, il primo amore, la vita quotidiana e la vita politica. 
A parte il fatto che non so cos'ho combinato con i font e spero che tutto venga visualizzato meglio di come lo vedo io ora, vi lascio sperando di sapere cosa ne pensate.




martedì 7 aprile 2015

Il peso

Mi scoccia davvero ammeterlo ma il peso mi è stato consigliato nientepopodimeno che dal Kobo (una versione scialba del Kindle ma fa comunque il suo dovere). Leggendo la trama ero un po' dubbiosa, l'argomento peso è sempre stata una nota dolente e spesso se ne parla in maniera inappropriata. 
Liz Moore invece ha proprio colto nel segno. Certo per molti sarà la solita storia del grassone che invece che serrare le mascelle e andare in palestra sta in casa a mangiare e a commiserarsi (Dio quanto odio chi da di questi consigli!) senza pensare che forse dietro a tutto quel grasso e a quel cibo ci possa essere qualcosa, un motivo serio, 
E' la storia commovente (ma non troppo smielosa promesso!) di un uomo e di un ragazzo tremendamente soli. Il destino questa volta ha in serbo per loro una ventata di aria fresca, qualcosa di nuovo. Date un'occhiata su internet (tralasciando quello che viene fuori scrivendo il peso in Google immagini) o in libreria alla storia di Arthur Opp che non esce più di casa, non sale nemmeno ai piani superiori e che ordina tutto su internet.  

Oggi farò finalmente un salto alla libreria "Libri Liberi" a fare qualche baratto e a cambiare un  libro alla einaudi perchè in quel mega ordine che ho fatto con il conto aperto dopo tanti bellissimi libri ecco arrivata la mega cantonata per cui mi sento ancora stordita. Speriamo me lo cambi! Sto parlando di "Lettori si cresce"di Giusi Marchetta. Sarà che io amo con tutto il mio cuore "come un romanzo" di Pennac ma quello che mi è venuto da pensare è stato "ah bella! Sei indietro di vent'anni!". Lo so sono una principessa me l'hanno già detto. 

martedì 31 marzo 2015

Un libro tira l'altro

Un libro tira l'altro... Soprattutto dopo aver fatto il conto aperto alla Einaudi. Con venti euro al mese passi e prendi i libri che ti pare e quando ti sei rotta saldi il conto. Tra omaggi libri che avrei sempre voluto leggere e i consigli della libraia c'è da portarsi la valigia. Meravigliosa idea per i lettori forti...ogni occasione è buona per concedersi anche solo dieci minuti di pausa magari accompagnata da un caffè. Il mese di marzo è stato un mese di successi, di libri che ho amato, alcuni più alcuni meno. "Annientamento" di Jeff VanderMeer, "il cielo è dei violenti" della O'Connor, "un milione di piccoli pezzi" di James Frey e "livelli di vita" di Barnes mi hanno appassionato mentre "il desiderio di essere come tutti" di Piccolo e "bijou" di Modano sono stati un'ottima compagnia. "Dio di illusioni" è stato un amore e odio...ma ne ho già parlato ampiamente e "un'amica geniale ancora non l'ho finito... Ma mi sta piacendo moltissimo nonostante le protagoniste mi stiano ampiamente sulle palle come dicono ad Oxford. Per ora è tutto ditemi un po' voi..anche Pirla Dio di illusioni è un capolavoro! E soprattuto proponetemi libri da leggere!!!! 

mercoledì 18 marzo 2015

Dio di Illusioni, di prolissità e di nuovi acquisti

Oggi mentre tornavo al lavoro ho trovato questa piccola meraviglia. Sono entrata solo per dare un'occhiatina e zac! Eccomi fuori con questo quaderno. Mentre i vicini del piano di sotto ricominciano a litigare e io mi preparo una fetta biscottata con la marmellata comincio a snocciolare una serie di mie considerazioni del momento. Sempre che non mi perdiate e il mio ragazzo non mi ritrovi intenta ad ascoltare incuriosita l'ennesima lite. (sta diventando il nostro nuovo hobby)
 Per prima cosa non posso non parlare di questa mitica ricetta che ho trovato sul libro della Parodi di una torta che cuoce in sei minuti.Nel micoonde per giunta. Sì, sei brevissimi minuti. Non ho ancora provato l'esperimento ma voglio assolutamente tentare, anche perchè mi sembra la ricetta perfetta per una come me che odia cucinare e stare dietro al forno e ai fornelli. Perchè diamine il microonde non ha il giorno sul calendario???  Devo solo capire dove trovare il lievito specifico e sbafarmi una fetta di torta,
 tra parentesi sono ancora qui che litigo con il barattolo di marmellata che rifiuta categoricamente di aprirsi e mi sta facendo venire dubbi amletici su quale sia il lato in cui bisogna ruotare il tappo.






In questo periodo sto leggendo Dio di illusioni che se solo fosse di 300 pagine sarebbe un bellissimo romanzo. Peccato ne abbia invece 600 e passi quindi da momenti molto coinvolgenti a momenti piuttosto noiosi di sfoggio di cultura personale e (se non sono stata confusa dalla noia di certe parti) alcune inesattezze. Ad ogni modo non si può dire che sia un brutto libro, la trama e i personaggi sono molto interessanti e la decadenza dei personaggi mina la coscienza e l'etica. Chiunque tu sia ti ritroverai a cercare giustificazioni e penserai che forse non è veramente così grave quello che sta accadendo, mentre i protagonisti si trasformeanno lentamente in killer spietati. Un gruppo di studenti ricchi (almeno così pare) e piuttosto decadenti invece che gridare Capitano Oh mio capitano e darsi al teatro ed infine buttarsi giù da un dirupo, frequenteranno sì il corso di un solo amatissimo quanto singolare professore ma giù dal dirupo ci butteranno giù il loro compagno di studi. Tranquilli, nessuno spoiler, il protagonista lo spiattella nella prima pagina se non addirittura nelle prime righe. Mi mancano ancora duecento pagine, attendo con ansia il finale. Marciranno in galera o la faranno franca? Sono aperte le scommesse! 


Last but non least: la foto cretina. Ultimamente il web ne sta sfornando una serie degne di nota.


Peace out!


martedì 10 marzo 2015

Varie ed eventuali (Dalla poltrona della libreria alla sedia del ristorante)

Day 02 – A book that you’ve read more than 3 times
Quale sarà mai? Potrei rispondere persino nel sonno a questa domanda! "Cime tempestose" di Emily Bronte. L'ho praticamente consumato ed ho odiato tutte le rappresentazioni cinematografiche.
Un'intricata saga familiare ricca di orgogliosissime prime donne (maschi e femmine indiscriminatamente). Attenzione!!!!! Trattasi di una storia d'amore molto frustrante! Può causare eccessi d'ira o necessità d'ingurgitare cibo.



Dato che io abuso a man bassa dello screenshot e amo salvare sul telefono e sul pc foto decisamente cretine voglio cominciare a condividerle. Una al giorno sperando che tolga sia il medico che il malumore di torno. Dovrei mandarle su whatsapp anche ai miei vicini che sono sempre incazzati neri. Oggi dato che è martedì pubblico questa:

Last but not least: un weekend di ristorante in ristorante.
Io e il mio ragazzo passiamo da un ristorante all'altro ultimamente e sperando di non diventare obesi instagrammiamo a più non posso.  
Sabato andiamo in questa Locanda Liuzzi (non fatevi ingannare dal nome il conto è salato, da svenimento)  a Cattolica. Bellissima Location, personale gentilissimo e piatti presentati divinamente, Se avete appena preso lo stipendio è un'ottima idea. A parte gli scherzi...per una volta si può anche fare ma sento l'esigenza di un ristorantino più portafoglio-friendly . 


                                           
Per la festa della donna invece con le amiche oltre al solito tour di rito siamo state a mangiare fuori alla Tigre (bene ma non benissimo).
La foto (lascia le monete che fanno più instagram) lascia presagire il livello di gozzoviglio.
    La compagnia sempre ottima invece.

Vagando per il web ho scoperto il canale youtube ed il blog di EssieButton  ed ovviamente sono andata a sbirciare nella sua lista dei libri ed ho trovato un libro che mi ha davvero coinvolto: "In un milione di piccoli pezzi".
Attirata da un titolo che è la definizione per eccellenza di come mi sento in questo periodo mi sono dedicata a più non posso in questa lettura. "Non ho voglia di tuffarmi  in un gomitolo di strade" preferisco rifugiarmi con una copertinasul divano, una tisana ed un libro. Ho vissuto questa esperienza insieme a James. Insieme abbiamo sofferto, ci siamo incazzati, abbiamo gridato ed abbiamo pianto. Insieme abbiamo ritrovato la strada di casa. James si sveglia in un aereo tumefatto e senza avere idea di dove sia e di come ci sia finito. A soli 23 anni è già alcolista e tossicodipendente da dieci. Cosa gli riserverà il destino?

Ecco il link di Estée Lalonde:
Essie Button (http://www.essiebutton.com/ )