lunedì 19 ottobre 2015

Giorno 3: "Lolita" Vladimir Nabokov

"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato per andare a bussare, al terzo, contro i denti. Lo-li-ta. Era Lo, null'altro che Lo, al mattino, diritta nella sua statura di un metro e cinquantotto, con un calzino soltanto. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea punteggiata dei documenti. Ma nelle mie braccia fu sempre Lolita."


Ho cercato di diluire la lettura per non finirlo troppo in fretta, e mi è dispiaciuto arrivare alla fine...E con un incipit del genere cosa ci fate ancora qui??? Perchè non siete in libreria a comprarlo?
Lo so i russi spaventano  ma ne vale la pena!

mercoledì 14 ottobre 2015

L'illuminazione sulla via di Damasco ( guardando Les Revenants )


Ho ancora gli occhi a palla per l'angoscia e l'inquietudine. Non ho visto molti episodi ma appena ho finito di vedere il quarto ho preso il pc e sono venuta a scrivere sul blog. La storia di questo telefilm è strana ma lo è ancora di più quella che mi ha portato ad accendere la tv per vederlo. 
In questo periodo mi sono data alla lettura compulsiva dei romanzi di Carrère. Quello che sto leggendo in questo periodo è "Il regno" che ho recentemente accantonato per leggere altre cose perchè è il mio modus operandi ma le prime trecento pagine me le sono divorate. E come comincia questo tomone sulla vita di  S.Paolo? Se solo avessi anche io il suo dono della sintesi...come il fratello di Pennac che con tre frasi lo infiammava talmente tanto da andarsi a divorare il libro. 
Eccovi l'incipit:

Quella primavera ho collaborato alla sceneggiatura di una serie televisiva. Questo il soggetto: una notte, in un paese di montagna, tornano dei morti. Non si sa perchè, ne perchè proprio quei morti e non altri. Loro stessi non sanno di essere morti. Lo capiscono dallo sguardo spaventato delle persone che amano, che li amavano, accanto alle quali vorrebbero riprendere il proprio posto. Non sono zombie, non sono fantasmi, non sono vampiri. Non siamo in  un film fantastico ma nella realtà. Ci si chiede seriamente: che cosa succederebbe se questo evento impossibile capitasse per davvero? Se entrando in cucina trovaste vostra figlia adolescente, morta da tre anni, che si sta preparando una scodella di cereali con la paura di essere sgridata perchè è tornata a casa tardi e non ricorda assolutamente nulla di ciò che è accaduto la sera prima, voi come reagireste?"

Ma soprattutto perchè non siete già su un sito di streaming a vedervi l'episodio pilota o su amazon a comprarvi il dvd?  Bene io quella sera ero già a letto, in pigiama  e sotto le coperte con l'intenzione di leggere le solite tre righe per poi spegnere la luce e ronfare alla grande. E invece leggo queste poche righe e mi ritrovo a cercare su internet informazioni sulla serie e su sky a vedere se ho fortuna. La situazione è questa: non solo lo danno su sky ma il giorno successivo fanno la maratona con tutti gli episodi della prima serie e la settimana successiva comincia la seconda serie. Ciappino con My Sky e da lì il resto è storia...

La serie tv ha un ritmo lento ed è piena di atmosfere cupe ed inquietanti ma non è horror, per chi cerca delle scene da farsela addosso o più spaventose di The Ring ( che mi hanno detto essere molto pauroso, non so io non guardo film horror perchè sono una fifona) non è la serie giusta. Io sono ancora all'inizio perciò non che piega prenderà ma questo mistero mi ha acchiappato ed è girata davvero bene. 




martedì 13 ottobre 2015

giorno due: "Il fondamentalista riluttante"

Acchiappata dall'ossimoro del titolo mi sono buttata a capofitto nella lettura. Non c'è tempo per fare pause o prendere fiato. Il lettore, come il co-protagonista d'altronde,  è relegato al ruolo di ascoltatore passivo. Siamo seduti ad un tavolino con il propietario del locale che con una gentilezza spesso forzata e sospetta ci intrattiene, ci offre da bere e da mangiare. E ci parla. E quanto parla!
E qui bisogna stare attenti perchè cedere al pregiudizio e al sospetto è un attimo. E' la nostra occasione di sentire anche l'altra campana e non possiamo sprecarla. Certo l'astuto scrittore gioca con i nostri sentimenti e le nostre paure innate ma si può andare oltre.
Fino all'ultima riga (anzi soprattutto all'ultima riga!) si rischierà di farsi risucchiare dallo stereotipo che se un uomo è musulmano, ha la barba ed ha delle opinioni controverse sull'epsiodio dell'11 settembre deve per forza essere un terrorista, o un fondamentalista pericoloso. Potrebbe anche essere che il nostro nuovo amico che ci sta intontendo di chiacchiere lo sia...ma siamo veramente disposto a darlo per certo alla prima occhiata?
Hamid fino all'ultimo ci stuzzica e ci provoca. Fino all'ultimo ci si interroga, ma è rproprio questo il bello!Ci obbliga a porci delle domande su come ci approcciamo al diverso, a chiederci se sono le nostre paure a parlare o se stiamo guardando le cose in maniera obiettiva.

Moshin Hamid
"Il fondamentalista riluttante"
Buona lettura!

domenica 27 settembre 2015

Books are a girl's best friend (Un libro al giorno per trenta giorni)




Giorno 1
I francesi in genere o li si amano o li si odiano. In genere io li amo ma in questo momento sono in una fase di adorazione di Emmanuel Carrère. La settimana bianca è un libricino di 139 pagine di inquietudine e di solitudine. Già dalle prime righe capirete che avrete a che fare con una famiglia fuori dal singolare. Un padre molto ansioso e maniaco del controllo, una madre sfuggente e un bambino Nicolas che è preda della sua fosca immaginazione. La realtà si confonde con le storie della sua fantasia, delle storie del suo libro preferito "Storie spaventose". Cosa succederà una volta lasciato fuori dal controllo dei genitori per ben due settimane? 
Nota bene. E' un libro di uno scrittore francese e non da uno scrittore americano che sforna bestsellers alla Dan Brown. Potrebbe non fare per voi. Detto questo prendetevi una coperta, fatevi una tisana o una cioccolata calda schiaffatevi sul divano e buona lettura!

martedì 1 settembre 2015

3 il numero perfetto

3 LIBRI

"brevi interviste con uomini schifosi" Wallace
Questo libro ha bisogno di essere centellinato perchè credetemi è roba per gente tosta. La mia compagna di merende che me l'ha prestato l'ha abbandonato a metà ed è la controprova che va preso a piccole dosi. In effetti momentaneamente anche io l'ho un attimo abbandonato ma voglio finirlo perchè ne vale davvero la pena,












"American psycho" ellis
Sistemando la libreria è spuntato fuori questo romanzetto che conferma la mia predisposizione per gli psicopatici. Ci sarà il suo motivo?
ingredienti:
- uno psicopatico che se ne intende più di moda di Miranda Priestley
-una svegliona piena di sè che è convinta che lo psicopatico sia "Il ragazzo della porta accanto"
-sesso droga e lusso sfrenato

Amalgamate gli ingredienti e aggiungete ultraviolenza, soldi e cocaina.

Buon appetito!










"Uomini senza donne" Haruki

Gregor Samsa innamorato? Dovevo averlo!








3 TELEFIM
"House of Cards"
E' talmente famoso che si presenta da solo. Cattiveria, sesso e potere tutti insieme non potevano non creare un grande intrigo soprattutto se gli attori sono così bravi.
Ho finito la prima serie e per quanto sia uno schifoso io tifo per Frank. Go Frank!!!




"The royals"
Per piacervi dovete avere semplicemente morbosa curiosità sulle famiglie reali nonostante questo non parli di una reale famiglia Reale. Scusate il gioco di parole.



"under the dome"
Lo so sono vecchia dentro e lo sto diventando anche fuori.
Non per niente questo telefilm me lo ha consigliato mia nonna.
There's only one problem...No one can leave!








3 FILM
"Lei"  è un film del 2013 scritto e diretto da Spike Jonze
"Still Alice" è un film del 2014 scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland
"Taxi Teheran! è un documentario iraniano interpretato e diretto da Jafar Panahi

3 ROSSETTI
"Plumful" MAC   "Cream in your coffee" MAC "All about cupcakes" ESSENCE










lunedì 24 agosto 2015

TUTTA COLPA DI YOUTUBE...(E DELLA MIA COINQUILINA)


Se prima di appassionarmi ai video su youtube avrò avuto si è no una trousse grande come un portadocumenti adesso ho un cassetto pieno di roba che straborda...Ma mi sto dando un limite anche perchè poi ho una faccia sola e una sorella che non si fa truccare...
Mi sono messa di buona lena e già da un po' non acquisto niente ed utilizzo quello che ho e mi sono fatta anche una seria idea su cosa valga veramente la pensa o su cosa sia robaccia indegna di essere sugli scaffali. Magari nemmeno economica. 
Tra gli amori ci sono Laguna di Nars un bronzer talmente famoso e citato come l'illuminante che sto per nominare (il Mary-Lou manizer) e il Face and Body di Mac. Bene, bene, bene...niente di nuovo ma sono tutti prodotti ottimi e vale la pena comprarli. Con la pelle abbronzata l'illuminante in questione è un po' chiaro infatti non lo sto usando ma è davvero bello e visto quanto mi dura l'abbronzatura posso dormire sonni tranquilli, lo riutilizzerò presto. Sono tre prodotti abbastanza cari ma c'è dentro un'infinità di prodotto e ne basta poco.
Come blush ultimamente ho aggiunto quello della neve makeup "Dehli": è coralloso, economico e si modula molto bene. Altrimenti da gennaio sto usando "Gingerly"della Mac ma sembra che non lo usi mai è talmente pigmentato che ne basta pochissimo è fenomenale. Se penso al primo che ho comprato di Mac, a quanto l'ho usato e non sono ancora arrivata a vedere il fondo...aaaaaaaaanyway. 
Con i mascara sono tignosissima per il momento amo solo il Better than Sex della Too Faced ma ne sto finendo altri nel mentre perchè ormai li ho presi. "I Love extreme" di essence mi dispiace tutte lo amano ma per me è una grandissima schifezza ignobile. Di essence amo altre cose ma onestamente di questo mascara non so perchè ne parlino bene. Non si stende bene, fa i grumi per toglierlo ci vuole la trielina. 
Invece sto usando volentieri il mascara dorato della Rouji che è molto carino anche da solo, ma per dargli un tocco in più spesso lo uso insieme al False LashesConcentrate la base mascara della Kiko che non è malvagio devo dire.
Come correttore sto finendo uno della Dior che non usavo più perchè era troppo scuro per la mia pelle cadaverica (Diorskin Nude). Allora è molto buono l'ho amato perchè al contrario di molti altri copre la mia venuzza sotto all'occhio ma è un po' caro e onestamente si può trovare qualcosa di simile a meno soprattutto se non si hanno delle vene da coprire. Ho anche finito un correttore che mi avevano regalato della collistar che non è male anzi mi era piaciuto ma con il fatto che è appaiato ad una base occhi che fa pena è un peccato perchè non l'ho praticamente utilizzata. 
Come creme ho finito una delle mie pietre miliari e una cagata pazzesca. Molto cara oltretutto. Allor a la crema che consiglierei a tutto perfino al mio peggior nemico perchè ha del miracoloso è l'Hydra Zen. Adesso a dire il vero ho finito il siero ma è ottimo come la crema. E' una crema idratante lenitiva Anti-Stress. Mi ha cambiato la pelle e dopo aver fatto il trattamento per un bel po' i risultati sono rimasti e sono ancora visibili. Ho ricomprato il siero tempo fa perchè era alla cassa di Sephora (maledetti!!!) e perchè d'estate la pelle si stressa un po' sarà il sale, il sole o il sudore o tutte e tre le cose allora ne ho approfittato. Ma veramente su di me ha fatto miracoli. Invece una crema che onestamente mi ha fatto incazzare perchè l'ho pagata molto e invece è completamente inutile è la Day Wear della Estee Lauder. Mi sono fatta abbindolare dalla promoter l'ho finita perchè onestamente ci mancava pure che la buttassi dopo quella rapina. 
Come ombretti uso quasi sempre All that glitters, Patina ed Embark di Mac sono bellissimi e sono neutri adatti a qualsiasi occasione.
Come pennelli infine sto usando sempre il Buffing Brush della Real Techniques e due pennelli della Wycon ma li ho comprati un sacco di tempo fa si chiamava ancora Wjcon e li amo perchè mangiano molto prodotto e quindi riesco a sfumare molto bene visto che ho sempre il terrore di assomigliare ad un pagliaccio, invece con quelli viene tutto molto naturale. Tanto prima che finiscano i miei blush passano i secoli. Non so se li abbiano ancora sono tutti neri, li avevo presi tutti insieme in un set con un sacco di pennelli per cominciare, non sapendo a cosa sarei andata incontro.



lunedì 3 agosto 2015

CI VORREBBERO GIORNATE DA 48 ORE...

Luglio. E' tempo di finire...qualche libro! Mi sono messa in testa una volta tanto di finire l'immensa pila di libri che ho da leggere e forse il tempo libero a mia disposizione che si è incredibilmente materializzato mi darà una mano. Per quanto sia possibile che il tempo possa materializzarsi e dare una mano. Quando scrivo certe amenità mi viene il mente la bizzarra voce che ho dato al professor Craistang -L'immaginazione non significa menzogna..-
Bando alle ciance. Questa volta il turno del club del libro era il mio perciò posso continuare indisturbata con il mio obiettivo. Lo scorso incontro invece era su "L'ombra del vento ma questo è tutto un altro film.
Ma soprattutto quelli che voglio affrontare sono i libri iniziati lasciati a metà. Ogni tanto mi capita...ne comincio tanti e poi li abbandono non perchè non mi  piacciano ma perchè non è il momento adatto, o sono semplicemente io che sono inconcludente. Ma come ripeto, ho un momento tutto per me.
Sono al mare, e qua vicino c'è una piccola libreria. Lo so farò dei danni. Ho già anche in mente il crimine. "........"
Per il moemento ho qualche perla sotto mano..."La Ferocia" di Nicola la Gioia e "Stalin+Bianca". E sempre il solito Kakalios, dannazione sono arrivata ad un capitolo difficile e mi sono un po' inchiodata. Deve chiedere aiuto alla mia fisica di fiducia. Ah a proposito se mi leggi il tuo caro compagno di avventure mi ha fatto comprare
il libro "sei pezzi facili" di Feynman.

E lì mi sa che saranno guai.