lunedì 13 aprile 2015

Speroooo che ritorni presto l'eraaaaa....in cui io possa ricomprare!

Questo mese spinta dalla disperazione, dai link su facebook e su youtube, insomma il web in generale mi sono decisa a fare due ten project: il primo di libri e il secondo di makeup. Partiamo dal più interessante e quello oltretutto a cui mi dedicherò più volentieri...il PROJECT TEN BOOKS. 
Diciamo che ho già cominciato ma la lista è ancora lunga:
-IL CERCHIO di Dave Eggers                             
-LACCI di Domenico Starnone
-L'AMICA GENIALE di Elena Ferrante
-LA STRADA di Cormac McCarthy
E questi sono quelli che ho già finito...uno yayyyy per me! Per il momento non mi posso lamentare ma d'altronde erano tutti molto raccomandati perciò me lo immaginavo.


-NON LASCIARMI di Kazuo Ishiguro questo è quello che sto leggendo in questo momento e mi sta prendendo molto, anche se non era proprio il periodo adatto ad una lettura japana ma ha quel che di misterioso che mi intriga un sacco. Proprio l'altra sera in uno dei miei #sabatoseraalladiscoteca ho letto le prime pagine poi va beh il compleanno della mia SuperCollega happened (guardo troppi tutorial, film e telefilm in lingua originale) e l'ho ripreso solo oggi.  
Sullo sfondo c'è Clio vecchia maniera (adesso non la seguo più è peggiorata molto per un sacco di motivi). Ahhhh non ci sono più i video di una volta! Va bene la smetto!

Il futuro prevede un'altra carrellata di libri che mi ispirano moltissimo:
-IL SENSO DI UNA FINE di Julian Barnes 
-UNA VITA DAVANTI A SE' di Romain Gary
-DA DOVE STO CHIAMANDO di Raymond Carver
-LE PARTICELLE ELEMENTARI di Michel Houellenbecq

Ed infine....rullo di tamburi....L'ALLEGRIA DEGLI ANGOLI di Marco Presta in onore di quando ascoltavo il ruggito del coniglio su Radio Due.
Non so se seguirò questo ordine so solo che tutti i giorni ci metto un'ora ad andare al lavoro ed ahimè un'ora a tornare indietro posso dedicare un sacco di tempo alla lettura senza toglierlo effettivamente al trilione di cose che ho da fare quando arrivo a casa. Ok, le foto precedenti non testimoniano esattamente quello che sto dicendo...ma il weekend tutti si riposano no?
E che il TEN MAKEUP PROJECT abbia inizio! Sarà durissima! Ma devo dire che avendo pochissimo spazio in bagno sono decisamente motivata. Non so cosa deciderà di esaurirsi e quando perciò quello lo scopirrò solo vivendo per il momento vi allego un selfie di me che penso a questo progetto in cui metterò tutto il mio impegno lo giuro (anche se oggi sono passata dalla Mac)













sabato 11 aprile 2015

"Il cerchio" mi è piaciuto sin da subito moltissimo, sin da quando ho letto la recensione di http://nonlosoadesso.blogspot.it/.
Allora come mai ogni tanto sentivo come una repulsione e dovevo chiuderlo e metterlo via?
Sarà stato perche era troppo lungo? Anche "Dio di illusioni" mi è sembrato troppo lungo, forse non sono fatta per i tomi. Ma
in realtà se ci penso ho amato alla follia "Delitto e castigo", l'"Ulisse" di Joyce e "Guerra e Pace". Quindi non è quello. Oltretutto
in "Dio di illlusioni" alcune parti erano proprio superflue se ne potrebbe fare serenamente a meno, in questo libro onestamente no. Tutto serve
per contribuire al crescendo, per prepararti al finale.
Allora cosa? Riflettendoci bene sono arrivata al dunque. In qualche modo parla anche di me, sono coinvolta anche io. Certo non utilizzo i social
per condividere fatti personali e non cerco quel tipo di interazione con gli estranei, ma non posso neanche negare di utilizzare Instagram e Twitter per condividere ciò che faccio e di farlo anche spesso. Quindi questa storia parla anche di me, parla di noi. Di qualcosa già in atto. Ci mette in guardia sui pericoli e ci fa capire
che siamo complici in qualche modo.
"I segreti sono bugie
condividere è prendere cura
la privacy è un furto"

Consiglio quindi caldamente la lettura. E' una distopia, può avere effetti indesiderati anche altamente positivi, leggere attentamente il foglietto illustrativo, non
somministrare al di sotto dei dodici anni, se il sintomo non persiste consultare il medico. 

mercoledì 8 aprile 2015

Indovina chi ti consiglia un libro

Già non compre e leggo abbastanza libri..questo mese gli stimoli e i consigli si sono moltiplicati come i pani ed i pesci. Persino la dentista mi ha detto -Devi assolutamente leggere "La vita davanti a sè" adesso ti segno il titolo e l'autore su questo post-it e poi mi fai sapere-. Ahhhh che sogno!
Tra i vari al lavoro mi hanno parlato di "Veronika decide di morire"di Paolo Coelho. Devo ammetterlo non sono una sua fan ma devo dire che non è male, gli si può dare un'opportunità. Poi va beh ho fatto il conto aperto alla Einaudi ma che parlo a fare! E con questo posso essere certa che la mia professoressa di italiano del liceo che già mi amava alla follia ora se mi sta leggendo è morta. Mica posso essere tutti Proust che reggono paragrafi di trenta righe no? 


A tal proposito voglio parlare del libro di Francesco Piccolo "Il desiderio di essere come tutti" un libro che mi ha fatto venire voglia di comprare altri libri. Che detta così sembra che mi abbia fatto talmente schifo da dirottarmi verso altre letture. Invece mi ha fatto compagnia sul frecciarossa verso Napoli e non mi è dispiaciuto per niente, Certo dover affrontare di nuovo il fanstama di Berlusconi verso la fine è stata dura però mi ha coinvolto sin dall'inizio. 
E poi come resistere ad un retro copertina del genere? 
"Il 22 giugno 1974 al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista»

Questo romanzo è un racconto di formazione individuale e collettiva che mette insieme Berlinguer, il primo amore, la vita quotidiana e la vita politica. 
A parte il fatto che non so cos'ho combinato con i font e spero che tutto venga visualizzato meglio di come lo vedo io ora, vi lascio sperando di sapere cosa ne pensate.




martedì 7 aprile 2015

Il peso

Mi scoccia davvero ammeterlo ma il peso mi è stato consigliato nientepopodimeno che dal Kobo (una versione scialba del Kindle ma fa comunque il suo dovere). Leggendo la trama ero un po' dubbiosa, l'argomento peso è sempre stata una nota dolente e spesso se ne parla in maniera inappropriata. 
Liz Moore invece ha proprio colto nel segno. Certo per molti sarà la solita storia del grassone che invece che serrare le mascelle e andare in palestra sta in casa a mangiare e a commiserarsi (Dio quanto odio chi da di questi consigli!) senza pensare che forse dietro a tutto quel grasso e a quel cibo ci possa essere qualcosa, un motivo serio, 
E' la storia commovente (ma non troppo smielosa promesso!) di un uomo e di un ragazzo tremendamente soli. Il destino questa volta ha in serbo per loro una ventata di aria fresca, qualcosa di nuovo. Date un'occhiata su internet (tralasciando quello che viene fuori scrivendo il peso in Google immagini) o in libreria alla storia di Arthur Opp che non esce più di casa, non sale nemmeno ai piani superiori e che ordina tutto su internet.  

Oggi farò finalmente un salto alla libreria "Libri Liberi" a fare qualche baratto e a cambiare un  libro alla einaudi perchè in quel mega ordine che ho fatto con il conto aperto dopo tanti bellissimi libri ecco arrivata la mega cantonata per cui mi sento ancora stordita. Speriamo me lo cambi! Sto parlando di "Lettori si cresce"di Giusi Marchetta. Sarà che io amo con tutto il mio cuore "come un romanzo" di Pennac ma quello che mi è venuto da pensare è stato "ah bella! Sei indietro di vent'anni!". Lo so sono una principessa me l'hanno già detto.