L'anno scorso è stato un anno ricco di esperienze e povero di libri. Ma qualche perla l'ho letta pure l'anno scorso. Non avendo molto tempo per letture impegnative mi sono buttata su "Il trono di spade"(tomoni più grossi della Bibbia) , ho letto dei gialli e anche questo piccolo tesoro che Carmen Lasorella ha voluto regalarci. "Verde e Zafferano -a voce alta per la Birmania" è un viaggio intenso e a volte molto crudele in un mondo che ci è praticamente sconosciuto, perché per svariati motivi se ne parla ma se ne parla troppo poco. Nel reportage di Carmen Lasorella Aung San Suu Kyi ce lo racconta senza veli e con un'umiltà sconfinata ci racconta la sua lotta. e ci mette davanti all'evidenza che nessuno oggi può più dire che è successo dall'altra parte del mondo, non ne sapevo niente. Anche se mi sento in dovere di aggiungere che purtroppo ci è stato dato un nemico e ci è stato imposto di odiarlo e di credere che presto saremo in pericolo: gli arabi.Quindi siamo troppo distratti per accorgerci di tutto il resto. E' proprio vero che la storia non ci insegna nulla.giovedì 26 febbraio 2015
Day 01 – Best book you read last year
L'anno scorso è stato un anno ricco di esperienze e povero di libri. Ma qualche perla l'ho letta pure l'anno scorso. Non avendo molto tempo per letture impegnative mi sono buttata su "Il trono di spade"(tomoni più grossi della Bibbia) , ho letto dei gialli e anche questo piccolo tesoro che Carmen Lasorella ha voluto regalarci. "Verde e Zafferano -a voce alta per la Birmania" è un viaggio intenso e a volte molto crudele in un mondo che ci è praticamente sconosciuto, perché per svariati motivi se ne parla ma se ne parla troppo poco. Nel reportage di Carmen Lasorella Aung San Suu Kyi ce lo racconta senza veli e con un'umiltà sconfinata ci racconta la sua lotta. e ci mette davanti all'evidenza che nessuno oggi può più dire che è successo dall'altra parte del mondo, non ne sapevo niente. Anche se mi sento in dovere di aggiungere che purtroppo ci è stato dato un nemico e ci è stato imposto di odiarlo e di credere che presto saremo in pericolo: gli arabi.Quindi siamo troppo distratti per accorgerci di tutto il resto. E' proprio vero che la storia non ci insegna nulla.
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