E' da quando ho cominciato a leggere che si è formata una pila di libri sul mio comodino e per quanto io legga non cala mai..anzi aumenta!
Trovo sempre qualcosa che mi incuriosisca o che finisca nella categoria "devo assolutamente leggerlo!"
Per il momento oltre ad aver finito "Amodio" posso dire di aver letto fino all'ultima battaglia del primo e del secondo libro del trono di spade (per la serie chi spoilera muore) e sono anche arrivata alla fine de "Il cacciatore del buio" di Carrisi e di "Tu sei il male" di Costantini. La mole di gialli che sto leggendo negli ultimi periodi è aumentata esponenzialmente ma non mi hanno tutti fatto impazzire e sento comunque la mancanza di un libro che mi faccia emozionare per davvero. I consigli sono ben accetti!
I romanzi di Carrisi sono bellissimi e mantengono la suspance fino all'ultimo ma nel senso buono del termine non come Dan Brown nei suoi cosiddetti romanzi meglio definiti come prodotti commerciali scontati e noiosi. Purtroppo però anche Carrisi si è dato alle trilogie sembra che ormai non se ne possa fare a meno. Ad ogni modo se si è proprio allergici a questo genere di filosofia è possibile leggere il primo di entrambe le trilogie senza perdere nulla e senza sentirsi defraudati di un vero finale. I personaggi delle vicende sono a trecentosessanta gradi e non delle misere macchiette e si evolvono nel tempo. Detto questo se il thriller non fa per voi lasciate perdere. Soprattutto "Tu sei il male" Costantini che non è piaciuto nemmeno a me che non disdegno il genere.
Il tanto decantato "Uomini che odiano le donne" di di Stieg Larsson (ebbene sì l'ennesima trilogia) è veramente all'altezza di ciò che dicono.
Il trono di Spade per chi ancora non si è deciso ad incominciare l'epopea per essere un fantasy ne vale la pena soprattuto grazie ai personaggi pov (point of view) che raccontano la storia e piano piano bisogna ricostruire i pezzi e incastrare le informazioni. Intrighi politici, intrighi amorosi, intrighi vari...insomma per farla semplice tutti vogliono stare sul trono di spade, si salvi chi può! Non è vero però come mi era stato detto che è come se in Lost ogni tre puntate morisse un personaggio come Jack. La penna di Martins è letale ma non esageriamo!
Per concludere ecco cosa c'è or ora sul mio comodino: nientepopodimeno che "Il trentesimo anno" di Bachman Indeborg. Chissà come mai mi viene da dire...
Trovo sempre qualcosa che mi incuriosisca o che finisca nella categoria "devo assolutamente leggerlo!"
Per il momento oltre ad aver finito "Amodio" posso dire di aver letto fino all'ultima battaglia del primo e del secondo libro del trono di spade (per la serie chi spoilera muore) e sono anche arrivata alla fine de "Il cacciatore del buio" di Carrisi e di "Tu sei il male" di Costantini. La mole di gialli che sto leggendo negli ultimi periodi è aumentata esponenzialmente ma non mi hanno tutti fatto impazzire e sento comunque la mancanza di un libro che mi faccia emozionare per davvero. I consigli sono ben accetti!
I romanzi di Carrisi sono bellissimi e mantengono la suspance fino all'ultimo ma nel senso buono del termine non come Dan Brown nei suoi cosiddetti romanzi meglio definiti come prodotti commerciali scontati e noiosi. Purtroppo però anche Carrisi si è dato alle trilogie sembra che ormai non se ne possa fare a meno. Ad ogni modo se si è proprio allergici a questo genere di filosofia è possibile leggere il primo di entrambe le trilogie senza perdere nulla e senza sentirsi defraudati di un vero finale. I personaggi delle vicende sono a trecentosessanta gradi e non delle misere macchiette e si evolvono nel tempo. Detto questo se il thriller non fa per voi lasciate perdere. Soprattutto "Tu sei il male" Costantini che non è piaciuto nemmeno a me che non disdegno il genere.
Il tanto decantato "Uomini che odiano le donne" di di Stieg Larsson (ebbene sì l'ennesima trilogia) è veramente all'altezza di ciò che dicono.
Il trono di Spade per chi ancora non si è deciso ad incominciare l'epopea per essere un fantasy ne vale la pena soprattuto grazie ai personaggi pov (point of view) che raccontano la storia e piano piano bisogna ricostruire i pezzi e incastrare le informazioni. Intrighi politici, intrighi amorosi, intrighi vari...insomma per farla semplice tutti vogliono stare sul trono di spade, si salvi chi può! Non è vero però come mi era stato detto che è come se in Lost ogni tre puntate morisse un personaggio come Jack. La penna di Martins è letale ma non esageriamo!
Per concludere ecco cosa c'è or ora sul mio comodino: nientepopodimeno che "Il trentesimo anno" di Bachman Indeborg. Chissà come mai mi viene da dire...

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