sabato 24 gennaio 2015

Gods and Monster: film da perdere

Dopo tante insistenze riesco a farmi accompagnare al cinema a vedere American sniper, Dio solo sa perchè. Finalmente in sala, incrocio le dita affinché nessuno parli durante il film (dovrebbero inventare un girone per chi parla al cinema) sbam! Due ore di noia e tedio, che barba che noia che noia che barba! Poteva essere un bellissimo film, c'erano talmente tanti spunti e invece è il solito filmone patriottico, banale che alterna momenti di sparatorie a momenti strappalacrime o estremamente mielosi. E' una storia vera ma i personaggi sono bidimensionali e insipidi. Tre secondi di numero dedicati al dubbio che la guerra sia tutto un errore per poi ritornare alla spacconaggine in stile mercenari, Ad un certo punto però non so cosa abbia più dignità se un filmaccio che non vuol essere nient'altro che quello o un film come American sniper che vuol dare l'impressione di essere un film da oscar ed essere in realtà un film sterile e banale.
Onestamente da Clint Eastwood mi aspettavo molto di meglio. Vuole criticare la guerra in Iraq o lodare i soldati e mostrarli come eroi? Cosa ne pensa? Cosa ci vuole comunicare? Forse ci voleva un po' di coraggio in più. Peccato.

domenica 18 gennaio 2015

Gods and monsters: film da non perdere


Come potrei non cominciare da questo film? "Strade perdute" (lost highway, 1996) è uno splendido film di David Lynch che ti tiene incollato alla sedia fino alla fine. Mi sono innamorata di questo film a prima vista nonostante lo abbia visto con carissimi amici che però hanno parlato dall'inizio alla fine ridendoci su e nonostante mi ci siano voluti tre giorni per risolvere il mistero ( per usare un eufemismo dato che alla parola fine non avevo capito niente). Io e la mia compagna di merende abbiamo amato questo film nonostante il sottofondo derisorio, d'altronde Lynch o lo si odia o lo si ama. La soluzione mi è arrivata dopo tre giorni mentre ero in autobus come una rivelazione: una sorta di epifania.
La storia di fondo è semplice: un uomo che uccide la moglie ma la storia non è raccontata  in ordine cronologico e
la fantasia e la realtà sono fuse insieme come le ninfee e l'acqua nei quadri di Monet.
Musiche di Angelo Badalamenti.
Buona visione!

sabato 17 gennaio 2015

l'animale che mi porto dentro

Generalmente sono le mie passioni a trascinarmi con una folata di vento e quindi che sia un dolce o una borsa, un libro o una mostra la mia filosofia è che l'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi, come insegna il caro Oscar. Questo mese sento il bisogno di mostre d'arte contemporanea e credo proprio che mi arrenderò senza ritegno. In agenda ho messo quindi:
-ARTEFIERA sperando che sia rimasta una fiera degna del suo nome (che nel mio caso significa spero che ci sia qualcosa di sconvolgente a tratti allucinante)
-Guggenheim di Venezia
-esposizione internazionale d'arte alla Biennale di Venezia. 
Senza contare che a febbraio mi darò all'opera e finalmente andrò a vedere madama Butterfly e a costo di sembrare ingenuo come Rufus Humphrey a teatro finalmente a maggio andrò a vedere il Flauto magico! Un 2015 all'insegna della cultura a quanto pare. Soprattutto perchè finalmente ho trovato anche compagnia...non devo più andare da sola perchè la mia compagna di merende finalmente condivide con me la passione per l'opera e il balletto. 
Come ciliegina sulla torta aggiungo anche che mi sono data alla lettura più sfrenata e la mia wishlist sta diventando più lunga della muraglia cinese. Ho depredato la lista di peekabook e ho letto "Le correzioni", sto finendo "Cecità" di Saramago e nel mezzo ho inserito "la banda degli insoliti ottantenni"
Detto questo concludo però che stasera per dirla come i giovani: somo carichissima per  il MEMORABILIA, andiamo addirittura in taxi. D'altronde nascosta (e nemmeno troppo) da un outfit romantico fatto di perline, pizzo e gonne di tulle c'è una tamarra senza pudore. 

venerdì 9 gennaio 2015

Friday I'm in love! (gennaio)

Oggi post frivolo ma d'altronde è venerdì, è scattato il weekend (nonostante io sia in casa a bere una tisana con un libro in mano) e quindi do il via alle frivolezze! 
Questi prodotti li adoro e li uso tutti i giorni a parte il mascara perchè per toglierlo ci vogliono sei ore ma è fanatastico pure quello. 
1) 5 sec perfect blur della Garnier è un primer che ho scoperto grazie alla dolcissima youtuber Emilynoel83 (www.youtube.com/emilynoel83). Costa circa dieci euro, fa il suo dovere, opacizza e nasconde i pori dilatati. Lo uso sempre infatti è già quasi finito!
2) Rêve de Miel della Nuxe. Dopo aver buttato soldi in burrocacao di varie marche e affini ho deciso di seguire il consiglio della youtuber francese Julie (www.youtube.com/lesconseilsdejulie) e per fortuna! Dura un sacco proprio perchè non ne serve un quintale ogni 5 minuti e funziona per davvero. E' un barattolino perciò non è molto comoda da portare in giro ma si fa perdonare.
3) Gingerly della Mac. Ovviamente nella mia lista non poteva mancare un prodotto della Mac. Questo è un regalo di compleanno e lo adoro! E' un blush opaco pesca tendente al marrone.
4)Hoola della Benefit. Finalmente una terra adatta alla mia pelle bianco cadaverico. E' opaca e non mi fa la faccia rossa come se avessi corso la maratona di New York nè mi rende color Carlo Conti. 
5)Like a Doll perfect skin compact powder della Pupa. Pazzesco Pazzesco! (come direbbe qualcuno di mia conoscenza) inserisco nella lista un prodotto della Pupa una marca che generalmente odio come la peste. Ma oltre ad essere affezionata a questa cipria per il modo in cui l'ho scoperta (una delle tante storie improbabili che condivido con la persona che me l'ha prestata) la adoro perchè è come comprarsi Photoshop senza dover fare un corso per saperlo usare ed è molto più comoda da mettere in borsa. E' venduta con la spugnetta ma alla fine per un effetto più naturale preferisco usarla con il pennello. 
6) Pennello occhi da sfumatura essence . Costa poco, fa il suo dovere e si pulisce in fretta. 
7) Real tecniques buffing brush. E' perfetto per il fondotinta ed è anche uno dei pennelli più recensiti sul web insieme ai suoi fratellini. 
8) They're real dell Benefit. Un mascara che resta nel cuore ma che fatica ad andarsene, soprattutto quando si sta morendo di sonno e magari è tardi e ci si tufferebbe volentieri sul letto rimandando al domani. Ma l'effetto è bello e da Sephora vendono anche la versione piccola che non costa molto. Da provare.





giovedì 8 gennaio 2015

Je suis Charlie


Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. (art.19 Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo)







martedì 6 gennaio 2015

Non siamo soltanto animali e abbiamo bisogno di ali

E' da quando ho cominciato a leggere che si è formata una pila di libri sul mio comodino e per quanto io legga non cala mai..anzi aumenta!
Trovo sempre qualcosa che mi incuriosisca o che finisca nella categoria "devo assolutamente leggerlo!"
Per il momento oltre ad aver finito "Amodio" posso dire di aver letto fino all'ultima battaglia del primo e del secondo libro del trono di spade (per la serie chi spoilera muore) e sono anche arrivata alla fine de "Il cacciatore del buio" di Carrisi e di "Tu sei il male" di Costantini. La mole di gialli che sto leggendo negli ultimi periodi è aumentata esponenzialmente ma non mi hanno tutti fatto impazzire e sento comunque la mancanza di un libro che mi faccia emozionare per davvero. I consigli sono ben accetti!
I romanzi di Carrisi sono bellissimi e mantengono la suspance fino all'ultimo ma nel senso buono del termine non come Dan Brown nei suoi cosiddetti romanzi meglio definiti come prodotti commerciali scontati e noiosi. Purtroppo però anche Carrisi si è dato alle trilogie sembra che ormai non se ne possa fare a meno. Ad ogni modo se si è proprio allergici a questo genere di filosofia è possibile leggere il primo di entrambe le trilogie senza perdere nulla e senza sentirsi defraudati di un vero finale. I personaggi delle vicende sono a trecentosessanta gradi e non delle misere macchiette e si evolvono nel tempo. Detto questo se il thriller non fa per voi lasciate perdere. Soprattutto "Tu sei il male" Costantini che non è piaciuto nemmeno a me che non disdegno il genere.
Il tanto decantato "Uomini che odiano le donne" di di Stieg Larsson (ebbene sì l'ennesima trilogia) è veramente all'altezza di ciò che dicono.
Il trono di Spade per chi ancora non si è deciso ad incominciare l'epopea per essere un fantasy ne vale la pena soprattuto grazie ai personaggi pov (point of view) che raccontano la storia e piano piano bisogna ricostruire i pezzi e incastrare le informazioni. Intrighi politici, intrighi amorosi, intrighi vari...insomma per farla semplice tutti vogliono stare sul trono di spade, si salvi chi può! Non è vero però come mi era stato detto che è come se in Lost ogni tre puntate morisse un personaggio come Jack. La penna di Martins è letale ma non esageriamo!
Per concludere ecco cosa c'è or ora sul mio comodino: nientepopodimeno che "Il trentesimo anno" di Bachman Indeborg. Chissà come mai mi viene da dire...

E' praticamente ovvio...o no?

Augurandomi che i tutti i link funzionino, ma ho i miei fortissimi dubbi, vi allieto con una foto scattata in centro a dimostrazione del fatto che siamo tutti o volenti o nolenti un po' boscaioli quest'anno. Che la si ami o non si veda l'ora che finisca adesso ci tocca! 

L'abitudine di tornare

Dato che non sono tanto brava a fare la spettatrice a lungoeccomi qui a dire la mia. Il mio primo postlo voglio dedicare alle recenti scoperte che ho fatto su instagram e sul web molto accativanti: #mammacult, @peekabook, "Amodio" il libro di Maurizio Fiorino e Nicole Guerriero. Lo so, lo so Nicole Guerriero ha quasi due milioni di subscribers ed ho scoperto l'acqua calda ma io l'ho scovata solo poco fa. 
Mammacult è un'iniziativa tutta dedicata alle famiglie che vogliono godersi insieme musei e quant'altro: organizzano visite guidate per i genitori di bambini di tutte le età. Ecco qua il link del sito www.mammacult.it
Peekabook è un blog sui libri e la lettura molto interessante. Andare a curiosare direttamente è la cosa migliore.
Che dire di "Amodio"? Una perla scoperta sempre bighellonando su instagram. Tre ragazzi cercano di trovare la loro identità nonostante le difficoltà di vivere in un paese come Crotone che non li accetta. Io sono stata catturata da questa descrizione che ho trovato sul sito della Feltrinelli (dannati recensori che mi fanno spendere migliaia di euro in libri!!): Dopo quattro anni di fuga in una località segreta e protetta, il giovane Armando può finalmente fare ritorno nella sua Crotone. Ad aspettarlo sa di non trovare più i genitori, caduti vittima di un attentato della ’ndrangheta. E Amodio, che fine avrà fatto Amodio Costa, il pugile, il campione misteriosamente scomparso, il figlio del boss locale, al quale Armando era legato da un tenero sentimento a diciott’anni, dopo un bacio scambiato nelle acque del mar Ionio? Alla ricerca dell’amore perduto, Armando deve fare i conti con il proprio passato, deve rivivere la sofferenza dell’emarginazione, del sospetto e della paura nell’essere considerato diverso in un mondo dove, per qualcuno, avere un figlio omosessuale è un’onta da lavare con il sangue…
Infine che dire della simpaticissima Nicole Guerriero: un'esplosione di energia, counturing e strani suoni con la bocca. Bisogna provare per credere. (https://www.youtube.com/user/nguerriero19)