Ecco perchè avevo scritto del te e dei biscotti. La lista è lunghissima. Peccato però che fosse l'una e che io mi svegli alle sei tutte le mattine perciò ho deciso di mollare il colpo e continuare oggi.
LIBRI DA LEGGERE:
"Tenera è la notte" di Fitzgerald
"Le intermittenze della morte" di Josè Saramago (ho amato Cecità perciò sono molto curiosa di leggere questo anche se per lo stile "tutto d'un fiato" di Saramago ho bisogno di non avere ritmi tutto d'un fiato al lavoro)
"Le particelle elementari" di Michel Houellenbecq che mi ha regalato una vecchia amica che ormai sta diventando vecchia pure lei.
" La suite francese" di Irene Nemirovsky. Dopo essere stata a vedere il film al cinema con un gruppo di amiche una di loro mi ha parlato talmente bene del libro che sono subito corsa a prenderlo appena ho potuto. Ora è lì che mi guarda.
"La vita davanti a sè" di Romain Gary. Lo so. Me l'ha consigliato l'igienista dentale (che non è la Minetti) e a giugno ho l'appuntamento e mi chiederà, allora ti è piaciuto???? Devo, devo, devo assolutamente leggerlo.
"Ogni cosa è illuminata" di Jonathan Safran Foer. L'ho già cominciato in realtà, ma ormai è passato talmente tanto tempo che non posso considerarlo in lettura. Mi stava piacendo molto però, e tra che mi è piaciuto moltissimo l'altro suo romanzo ("Molto forte, incredibilmente vicino) e che mi ricorda Borat sarà probabilmente uno dei prossimi sul mio comodino.
"L'importanza dei luoghi comuni" di Marcello Fois. Me l'ha consigliato la mia libraia di fiducia. Vedremo.
"Anime alla deriva" me l'ha prestato mia suocera. Me tocca. A parte gli scherzi sapeva che mi era piaciuto "Noi" sempre di Richard Mason perciò me lo ha gentilmente prestato.
"Leviathan" di Westerfield. Alla fine sono una grandissima nerd. Non potevo perdermelo.
"Il bambino che parlava con la luce" di Arduino. La libraia di cui sopra ha scoperto che mestiere faccio.
"L'urlo e il furore" di Faulkner.
"Morfologia della fiaba" di Propp. Ero talemente presa da questo libro che quando l'ho visto l'ho incosapevolemente rubato da una pila di libri di un'altra cliente.
"Persuasione" di Jane Austen. L'ho preso ad un banchetto di libri a 3 euro.
"L'idiota" idem con patate.
"L'opera struggente di un formidabile genio" di Dave Eggers. Perchè no?
Se la libreria Nanni si decide a farmelo arrivare ho anche da leggere "Sola a presidiare la fortezza" della O' Connor.
"I fratelli Karamazov" di Dostoevskij.
Direi che è tutto. Direi.
LIBRI DA LEGGERE:
"Tenera è la notte" di Fitzgerald
"Le intermittenze della morte" di Josè Saramago (ho amato Cecità perciò sono molto curiosa di leggere questo anche se per lo stile "tutto d'un fiato" di Saramago ho bisogno di non avere ritmi tutto d'un fiato al lavoro)
"Le particelle elementari" di Michel Houellenbecq che mi ha regalato una vecchia amica che ormai sta diventando vecchia pure lei.
" La suite francese" di Irene Nemirovsky. Dopo essere stata a vedere il film al cinema con un gruppo di amiche una di loro mi ha parlato talmente bene del libro che sono subito corsa a prenderlo appena ho potuto. Ora è lì che mi guarda.
"La vita davanti a sè" di Romain Gary. Lo so. Me l'ha consigliato l'igienista dentale (che non è la Minetti) e a giugno ho l'appuntamento e mi chiederà, allora ti è piaciuto???? Devo, devo, devo assolutamente leggerlo.
"Ogni cosa è illuminata" di Jonathan Safran Foer. L'ho già cominciato in realtà, ma ormai è passato talmente tanto tempo che non posso considerarlo in lettura. Mi stava piacendo molto però, e tra che mi è piaciuto moltissimo l'altro suo romanzo ("Molto forte, incredibilmente vicino) e che mi ricorda Borat sarà probabilmente uno dei prossimi sul mio comodino.
"L'importanza dei luoghi comuni" di Marcello Fois. Me l'ha consigliato la mia libraia di fiducia. Vedremo.
"Anime alla deriva" me l'ha prestato mia suocera. Me tocca. A parte gli scherzi sapeva che mi era piaciuto "Noi" sempre di Richard Mason perciò me lo ha gentilmente prestato.
"Leviathan" di Westerfield. Alla fine sono una grandissima nerd. Non potevo perdermelo.
"Il bambino che parlava con la luce" di Arduino. La libraia di cui sopra ha scoperto che mestiere faccio.
"L'urlo e il furore" di Faulkner.
"Persuasione" di Jane Austen. L'ho preso ad un banchetto di libri a 3 euro.
"L'idiota" idem con patate.
"L'opera struggente di un formidabile genio" di Dave Eggers. Perchè no?
Se la libreria Nanni si decide a farmelo arrivare ho anche da leggere "Sola a presidiare la fortezza" della O' Connor.
"I fratelli Karamazov" di Dostoevskij.
Direi che è tutto. Direi.
